La voce nella brughiera
Helen Darroch racconta la sua storia...
"La mia famiglia decaduta, mio padre che beveva troppo, questo cottage fatiscente... Quando ero bambina erano tutte cose da cui fuggire...
... Per questo passavo la maggior parte del mio tempo all'aperto. Solo così mi sentivo libera... E la brughiera era la mia vera casa!
Facevo lunghi vagabondaggi, sempre da sola... Non avevo paura di niente, né del vento impetuoso che sulle creste montuose delle Highlands cerca di portarti via...
... né del fragore del mare che si abbatte sulle scogliere nelle giornate e nelle notti di tempesta...
Una sera, mentre me ne stavo sola a leggere sulla sabbia nella piccola caverna di Fingal's Cove, uno dei miei rifugi segreti..."
Voce: "HELEN!"
"L'avevo sentita distintamente, sopra al rombo delle onde, quella voce che gridava il mio nome! Ma fuori non c'era nessuno... e nessuno mi chiamava più col mio vero nome, da quando i miei erano morti...
Mi deridevano col nomignolo di 'Mad Hattie'... e forse avevano ragione... forse ero pazza..."
Voce: "HELEN! HELEN!"
Helen: "Signore, aiutami! A furia di stare da sola sto diventando matta! Sento le voci!..."
Voce: "TU SEI COME NOI, HELEN!"
Helen: "NOO!"
"Ma a tutto ci si abitua, anche alle cose più strane... Quelle voci mi tenevano compagnia: erano le uniche voci che si rivolgevano a me, a Helen Darroch!... Che mi davano un senso di appartenenza...
Mi dicevano che là fuori, nella natura selvaggia, Helen Darroch era tollerata, era capita... forse era amata...
E un giorno..."
Un cervo appare a Helen...
"Quel cervo mi guardava come se avesse un messaggio per me. Mi guardava diritto negli occhi...
Per tutto il giorno seguii sugli altopiani di caccia della Torridon Forest... Quando ero stanca, lui sembrava fermarsi ad aspettarmi...
Finché, sul versante est del Ben Damph, mi ritrovai in un fitto bosco, uno dei più rarissimi resti incontaminati della foresta che un tempo copriva intere Highlands...
Qualcosa era appeso al ramo di un albero... Qualcosa che scintillava ai raggi del sole...
... e che, IO LO SAPEVO, era... UN REGALO PER ME!... Lo presi...
... e non l'avessi mai fatto!"