Il colloquio tra Vlatna e Araxe
Dopo aver appreso del ritorno di Draka e dell'esistenza di suo figlio Harlan, Gabor Vlatna chiede udienza telepatica ai membri della sua Stirpe.
Vlatna: "Il nostro mondo morente... Devo ricordarmi che tutto questo è solo illusione... qualcosa che è per sempre nel nostro sangue... Qualcuno mi ascolta?... Fratelli?..."
Araxe: "Ti ascolto io!"
Vlatna: "Araxe!..."
Araxe: "Non posso dire che sia un piacere rivederti, Vlatna!... Ma in fondo sono passati secoli, dall'ultima volta che ti ho incontrato! Mi sarebbe sembrato scortese non rispondere al tuo appello!"
Vlatna: "E hai risposto subito alla voce del sangue, mia cara!... Dove ti trovi?"
Araxe: "Sempre dove mi incontrasti due secoli fa... Cadevano troppe teste, allora... e pensai di ritirarmi a dormire per un po'... Il mio rifugio è sicuro... e non ho ancora deciso di svegliarmi!"
Vlatna: "Un letargo di due secoli?... E' parecchio tempo! Non hai voglia di tornare a vivere?... Non hai sete di sangue e di vita, Araxe?"
Araxe: "Forse. Ci penserò su... Anche tu sei stato in animazione sospesa per molti anni, Vlatna!"
Vlatna: "Sì, di tanto in tanto conviene farsi da parte, aspettare tempi migliori e assumere una nuova identità... Ora sono uno stimato benefattore... e sono tornato nel vigore delle mie forze! Perché non vieni a farmi visita?"
Araxe: "Ah! Ah!... Così mi eliminerai, come cercasti di fare con Draka?"
Vlatna: "Quella è una vecchia storia! Lo sai, io e Draka non siamo mai andati d'accordo!"
Araxe: "E' il destino della Famiglia, Vlatna! Pochi e divisi!"
Vlatna: "Meglio così! Ognuno caccia nel proprio territorio, è più potente e più felice!"
Araxe: "Se qualcuno di noi può essere felice!... Forse Draka ha cercato di esserlo, amando una donna umana!"
Vlatna: "Allora è vero!... Draka ha messo alla luce un Dampyr!... Nemmeno da lui mi sarei aspettato una simile follia! L'ha fatto per mettere nei guai la Famiglia, vero? Ci odia tutti!"
Araxe: "Ho sognato, come facciamo noi Figli della Notte... e sognando sono entrata in contatto con alcuni degli altri... Il Dampyr ha ucciso Gorka, si è confrontato con Amber, con Vurdalak, con Omulù... io stessa l'ho incontrato!"
Vlatna: "Ma come è possibile?... Come mai non abbiamo saputo prima della sua esistenza?"
Araxe: "E' stato protetto dalle tre Guardiane della Legge, Vlatna!... E' cresciuto in un villaggio sperduto e solo da poco ha scoperto la sua vera identità"
Vlatna: "Tu sapevi, Araxe! Perché non hai fatto niente?"
Araxe: "Io non sono come te e gli altri, Vlatna... Io non cerco più il potere, ma solo l'oblio... Chi sono io per oppormi alla Legge?"
Vlatna: "Dimmi!... Come posso sconfiggere il Dampyr?... E perché è venuto da me?"
Araxe: "Forse cerca suo padre!"