I guerriglieri Peshmerga
Dialogo tra Sirwa e Harlan, durante i preparativi per affrontare il branco di Qerat.
Harlan: "Allora, Sirwa, a che punto sono i preparativi?"
Sirwa: "Ci siamo quasi. I serbatoi sono pieni e abbiamo caricato una buona riserva di benzina. Due auto, ciascuna con dieci uomini a bordo, equipaggiate con una mitragliatrice da centotto... Oltre all'armamento personale, ogni squadra avr in dotazione un RPG-7 con venti granate."
Harlan: "E le munizioni?"
Sirwa: "A posto anche quelle. Ho distribuito agli uomini i proiettili che mi hai dato e ho ficcato loro bene in testa che devono usare solo quelli e non altri, se ci tengono alla pelle! Eseguiranno l'ordine, anche se non ne comprendono la ragione."
Harlan: "Quando ci troveremo di fronte i B Helaket, capiranno! Sarebbe troppo complicato spiegare tutto."
Sirwa: "Lo credo bene! Maestri della Notte, Non-Morti... pallottole trattate col sangue di uno che met uomo e met vampiro... Devo confessarti che anche per me stata dura!"
Harlan: "Comunque hanno l'aria di gente in gamba..."
Sirwa: "Sono Peshmerga! Sai cosa significa questa parola nella mia lingua, Harlan? Vuol dire 'Coloro che guardano in viso la morte'... E' quello che il mio popolo fa... da sempre!"