N° 151 - N° 175

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ANNUNCIO
L'aggiornamento del "Frasario" non sarà più curato dal sottoscritto dopo il n° 200 della serie mensile, chi volesse redigere tale rubrica può contattarmi via e-mail: gasparepero(chiocciola)gmail.com.
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Le frasi più significative e i dialoghi più accattivanti della serie
 
151 - La strega regina
"Hai ereditato il talento di tua zia, la famosa veggente!... Potresti anche tu aiutare la polizia a risolvere casi impossibili! Hai un dono straordinario!" - "E' più una maledizione che un dono, Franz..." (Franz e Ann Jurging)
I Dampyr hanno la pelle dura! (Harlan)
La valenza dei poteri psichici dipende da chi li usa. (Harlan)
Per quanto io abbia il dono di rimarginare le ferite, ci sono ferite più profonde, che difficilmente si rimarginano. (Harlan)
Nessuno può essere sicuro di vincere sempre. L'importante è sapere di avercela messa tutta. (Ann Jurging)
Con la volontà e la tenacia si ottiene tutto... o quasi... Quel che manca se lo prende chi è più forte. (Claudine Bobash)
Non ho mai voluto usare la mia forza oscura... in essa c'è qualcosa di antichissimo e malvagio, qualcosa che mi ripugna e che ho terrore di scatenare... Ma tu non sei più un essere umano, Madame Bobash! Tu sei uno spettro malefico, un mostro, una lamia... Perciò non avrò esitazioni... A SPRIGIONARE CONTRO DI TE LA MIA INTERA FORZA! (Ann Jurging)
 
152 - Ritorno a Sheffield
"La tua ragazza, beh, è una strana cliente. Di rado ordina un drink... e, anche in quei casi, lo lascia intatto." - "Tesla segue una dieta particolare." (Connoly e Kurjak)
"Perché sei venuto?" - "Per vederti. Non abbiamo mai avuto tempo per noi... per stare insieme." - "Tu sei un assassino... e io una poliziotta!" - "Ma ora sei in licenza. Potrebbe essere l'ultima volta che ti vedo, Ann. Vuoi sprecare queste poche ore per ripetere le solite cose?" (Ann Spade e Jeff Carter)
Non è poi tanto male essere degli Spok. Siamo già morti molto tempo fa... non ci può succedere più niente... (Bozena)
Harlan è l'unico Dampyr al mondo. E' indispensabile all'umanità. (Jeff Carter)
Tutto quello che Jeff tocca avvizzisce e muore... anche quando lui non vorrebbe! (Ann Spade)
"Solo Harlan è in grado di distruggere Thorke." - "Per non parlare dei Vampiri! Lui è qualcosa di grande... di più grande di noi..." (Lisa e Jeff Carter)
 
153 - Terra di nessuno
"Si può sapere perché accidenti mi capiti sempre tra i piedi?..." - "Forse mi preoccupo per te, caro Nik!" - "Non scaldarti troppo, Caleb! Potresti danneggiare il tuo cuore di ghiaccio!" (Nikolaus e Caleb Lost)
Ogni epoca ha l'arte che si merita. (Mordechai Abel)
"Poi mi dirai come hai fatto a convincere il custode ad aprirci il castello... L'hai conosciuto quest'oggi e ti tratta con il rispetto dovuto a un personaggio importante..." - "E non è forse quello che sono?" (Harlan e Nikolaus)
"Mordechai Abel... Tu leggi nelle anime altrui... e hai sempre letto anche nella mia!" - "Ora so che avevo ragione. Tu non sei umano, ma forse sei migliore di quello che credessi..." (Nikolaus e Mordechai Abel)
 
154 - La dama degli incubi
Se si è schierati dalla parte giusta, i regni infernali possono rivelarsi un luogo estremamente gradevole. (Reshep)
"Così, per sicurezza, mi sono inventato una scusa e, dall'altra notte, sono rimasto a dormire all'università..." - "Esther avrà pensato che hai una storia con qualche giovane e affascinante studentessa..." - "Ho passato da un pezzo l'età per questo genere di cose." (Hans Milius e Harlan)
"Ormai alcuni della mia parte pensano che io giochi più per i miei fini che per la nostra causa..." - "Me lo chiedo anch'io, qualche volta..." - "Ebbene... tu e loro avete ragione, naturalmente!" (Nikolaus e Caleb Lost)
Realtà, sogno... E' poi così importante capirlo? (Hyanis)
 
155 - Il sigillo di Lazzaro
"E' una tradizionale carta da gioco italiana, di tipo napoletano, per essere precisi! La figura è l'asso di denari... Viene usata per giochi molto popolari come la briscola o il tressette..." - "Andiamo in missione in un'osteria italiana? A me sta bene!" - "Piantala, soldatino!" (Caleb Lost, Kurjak e Tesla)
I nostri nemici usano i Vampiri! Noi domineremo con un esercito di morti viventi! (Evan)
E così, un misterioso Maestro della Notte ci invita a un party di cui non conosciamo né i cotillons né il numero degli invitati. (Kurjak)
"Quell'orologio, Kurjak! E' simile a quello che ho visto nella mia visione!" - "Sbaglio... o le lancette non si muovono?" - "Già. Le lancette si sono fermate all'ora del terremoto... E' un simbolo! Lo hanno lasciato in ricordo di quanto è accaduto qui." - "Perste! Come se non bastasse loro fare una passeggiata in centro, per ricordarsi di quel maledetto terremoto!" (Harlan e Kurjak)
Terremoto o guerra, ci sono poche differenze, sai? Più soldi vengono messi sul piatto, più spariscono in fretta... Qualcuno si arricchisce, ma tutto rimane uguale. (Kurjak)
L'alchimia è come una bellissima donna... ricca di fascino e promesse, ma impossibile da conquistare. (Ferenc Racokzy-Bathory)
Tu sei figlio di tuo padre e forse puoi capire, Harlan... Puoi capire quanto sia seducente l'idea di perfezionare, migliorare, rendere più efficace un semplice Non-morto. (Ferenc Racokzy-Bathory)
"Dovremmo avvisarli che quei fucili sono inutili contro Vassago!" - "Credi che al nostro posto i Lupi Azzurri lo farebbero?" (Harlan e Kurjak)
 
156 - Siberia
"L'agenzia di autonoleggio è laggiù! Muoviamoci! Mi sto congelando!" - "Il freddo ti rende proprio scontroso, soldatino! Non apprezzi il lato romantico di questa gita? Siamo a Irkutsk, una delle stazioni della Transiberiana!" - "Certo, come no? Peccato che l'ultima parte del viaggio chiuso in quell'angusto scompartimento sia stata la più scomoda della mia vita!" - "Va bene, con te ci rinuncio, non hai niente di romantico!" (Kurjak e Tesla)
"Ehi, Tes!" - "?!" - "Ti presento Anton Dulubchin... Verrà con noi!" - "Peste! Nella compagnia ci mancava soltanto il matto!" (Harlan e Tesla)
"E' da quando siamo partiti che voglio chiedertelo... Perché ti sei vestita in quel modo?" - "Cerca di dormire, invece di fare domande del cavolo!" (Anton Dulubchin e Tesla)
"Pensavo a quando in questa sala il mio amato fratello Grigor ballava con le figlie dello zar... Te ne rammenti anche tu, Lev?" - "Servire l'imperatore e la vostra famiglia è stato un grande onore, Zarema! Come potrei aver dimenticato?" - "E allora come fai a sopportarlo, Lev?... Come fai a sopportare tutto questo silenzio? Questo abbandono... questa noia che ci accompagna, giorno dopo giorno..." (Zarema e Lev)
 
157 - La furia di Thorke
Alla mia età non temo più il babau e l'uomo nero! (Mulawa)
"E' molto tardi, Ljuba! Le ragazzine a quest'ora non dovrebbero più stare sui libri!... Anzi, l'ora di cena dev'essere passata da un pezzo!... Non mi sembra questo il modo di allevare una fanciulla!" - "Ma no! Che cosa vuoi che sia saltare una cena, rispetto all'esperienza di vivere nel Teatro dei Passi perduti? Con Harlan, con Caleb, con Tesla, con Kurjak... e con te! Quale altra ragazza potrebbe vantarsi di avere come precettore messer Giacomo Casanova in persona?" - "In verità ne ho istruite altre... Ma non tocchiamo adesso questo tasto, alla mia età e nella mia - ehm - particolare condizione..." (Giacomo Casanova e Ljuba)
"Anche se Ljuba risvegliasse il mio ipotetico istinto materno, quale modello potrei rappresentare?... Una madre con gli artigli, le zanne e che di giorno non c'è mai?" - "Come tutte le mamme che lavorano!... Non credo che Ljuba ci farebbe caso... In fondo è stata allevata dai fantasmi della birreria di Nik." (Tesla e Kurjak)
Se c'è qualcuno che vuole rovesciare lo status quo mi trova al suo fianco! (Kurjak)
I poteri della Strega Regina mi permettono di assumere un altro aspetto, anche duplice o triplice... e di simularne i pensieri e le emozioni... Tu sei un falso dio, altrimenti non ti saresti fatto ingannare! Il tuo tempo è finito, Thorke... Presto questo mondo sarà libero dalla tua ombra! (Ann Jurging)
Io non sono un ramingo, Thorke! Sono Ryakar, ex-agente della Polizia Spazio-temporale! Tu sei un fuorilegge ricercato... e ti dichiaro in arresto! (Ryakar)
"Le regole... " - "D'accordo! Segui le regole, Ratserk!... Chi le ha stabilite, però, le ha sempre cambiate come e quando voleva..." (Ratserk e Ryakar)
L'uomo nero può essere ucciso. (Harlan)
 
158 - Serata al Grand Guignol
Non è poi così difficile far paura... Occorrono soltanto certe particolari condizioni... la sorpresa, l'ora tarda, la solitudine, il silenzio... Un ambiente propizio al mistero. (Sho-Huan)
Ci sono cose peggiori nella vita che trascorrere qualche giorno a Parigi, in primavera, in compagnia di una bella ragazza... che per giunta è una carissima amica (Harlan)
Non è bello fare carriera sulle disgrazie altrui. (Angèlique Marais)
Sì, la verità non è pane quotidiano. Le nostre vite sono avvolte nella ragnatela della menzogna e dell'ipocrisia... L'arte risveglia talvolta la verità... la risveglia in tutto il suo crudo, inconscio, apocalittico orrore! (Sho-Huan)
Il teatro è un sottile veleno. Dentro di voi sapete che l'unico modo di guarirne è calcare il palcoscenico. (Sho-Huan)
Che cos'è il teatro se non fantasia? (Sho-Huan)
Anche i cattivi da fumetto non vanno sottovalutati... Noi ne sappiamo qualcosa! (Kurjak)
Le persone normali hanno una normale paura. (Harlan)
E' un pezzo che ho perso la mia innocenza... se mai l'ho avuta! (Harlan)
 
159 - La bestia del Gevaudan
"Sono stato catapultato indietro nel tempo! Di un paio di secoli almeno... c'era un animale mostruoso comandato da due individui che uccidevano ragazzina!" - "Sembra destino che insieme a te non ci si possa mai rilassare, amico mio!" (Harlan e Angelique Marais)
"Chi diavolo è questa Arae?" - "E' una Vampira, ma anche un'amica..." - "Uhm! Questa faccenda è sempre più incredibile!" (Jean Chastel e Harlan)
 
160 - La monaca
"Questa faccenda degli appartamenti ricavati dalle celle delle monache ha dell'incredibile!" - "Che vi devo dire, amici miei? Qui case non ce ne stanno... Anzi, non ce ne sono mai state! In questa città le persone vivono ammontonate una sull'altra... E vi pare che si perdevano un'occasione come il convento di Sant'Arcangelo, che se ne stava lì ad aspettare solo che qualcuno si sistemasse dentro?... Tutto rigorosamente abusivo, s'intende!" - "Ma come la mettiamo con la storia del fantasma di Agnese Ayala?" - "Dov'è il problema? La gente se ne stava di sotto, lo spettro di Agnese di sopra e ognuno si faceva i fatti suoi!" (Kurjak e Don Raffaele)
"Come hai fatto a sapere che eravamo a Napoli?" - "Songo janara... e saccio tutte cose!" - "Almeri'!... E nun dicere fesserie, che quanno te l'aggio ditto ti sei meravigliata!" (Harlan, Almerinda e Don Raffaele)
"Tienimi con te!... E ti farò provare quello che con nessuna donna hai provato mai!" - "AH! AH! AH! Divertente... proprio divertente!" - "Perché ridi, mio signore?" - "Ma davvero credi che un'umana, per quanto bella, possa interessarmi al punta da concederle più di un breve incontro?" (Agnese Ayala e Samael)
Non ho l'abitudine di fare da spettatore... Io recito da protagonista, Harlan Draka! (Samael)
 
161 - Mal di luna
Forse non sta bene che sia la ragazza ad andare dal maschietto... ma io non sono all'antica! (Fiona)
"Sono state delle creature non umane a rovinarmi la vita. Ma ora intendo restituire colpo su colpo, caro Harlan. Da quando ho conosciuto te, non ho più paura dell'ignoto." - "Beh, se è un complimento, allora grazie. Ma io sono efficace solo contro i Vampiri, Duncan..." - "Sciocchezze! A me risulta che hai combattuto anche i diavoli dell'inferno!" (Duncan McGillivray e Harlan)
"Hai notato?... Alcuni ululati provengono dal villaggio alle nostre spalle... ma altri hanno risuonato più vicino a noi... dal colle di Iber! Ormai non ci sono dubbi! Vengono dalla casa!" - "Uhm! Ottima ragione per starne alla larga, se solo avessimo un po' di buonsesno!" (Harlan e Duncan McGillivray)
"I Dampyr come te possono spezzare le catene?" - "Spiacente, amico! Non sono Superman!" (Duncan McGillivray e Harlan)
"E' dura trascorrere la vita con il dono maledetto della Dea senza mai accettarlo pienamente... tenendolo sempre a freno..." - "Vogliamo andare a caccia, stanotte, sotto i raggi sacri di LAIR BALN! Per la prima e ultima volta!" (Brenan e Shear)
"Come funziona? Si risvegliano appena cala la notte, come i Vampiri... O abbiamo tempo fino al sorgere della Luna?" - "Non sono un esperto di Licantropi. Li ho incontrati soltanto in un paio di occasioni..." - "E dici poco?" (Duncan McGillivray e Harlan)
 
162 - Il figlio di Joan
"Vieni! Se restiamo abbracciati sulla soglia, la gente del quartiere si farà idee sbagliate sul mio misterioso fidanzato!" - "Penserà che ti sei messa con un vecchio?" - "Si chiederà come abbia fatto questa scialba, patetica, piccola libraia ad accalappiare un gentiluomo tanto distinto ed elegante!" - "Ah! Ah! Non penso proprio, sai?... Sono io a fare bella figura con te!" (Joan Dunne e Dean Barrymore)
Le librerie, al giorno d'oggi, hanno bisogno di ogni genere di sostegno per poter sopravvivere. (Samael)
Nergal mi è visceralmente antipatico, mentre taluni miei avversari sono più vicini ai miei gusti. (Samael)
Ho da tempo scordato il tuo modo di agire, duca Nergal! Per lunghi secoli non mi hai più accordato i tuoi favori... Ti manifesti così perché la Terra, con due Dampyr in giro, non è salutare per un Maestro delle Tenebre? (Meridiana)
Ti sei nutrita di recente. Bene. E avverto anche la sfumatura di rimpianto per aver consumato una vita... Questo invece è male! Certe sensibilità sono inutili e pericolose! (Nergal)
Se il duca Nergal sapesse godersi di più la vita, non starebbe sempre a tessere intrighi! (Savnok)
"Chi sono quei magnifici pazzi?" - "E' IL DAMPYR! HARLAN DRAKA!" (Meridiana e Erlik Khan)
 
163 - Halloween
"Se proprio ci tieni a fare il boscaiolo, Andrea... Lo so che ti diverte..." - "E mi rilassa! Quando faccio a pezzi un tronco, immagino sempre di vederci legato quel bastardo di Rinaldi dell'Ufficio Vendite!" (Chiara e Andrea)
"Di solito gli autobus di linea fanno tappa nella piazza principale dei paesi, no? Perché quello per Visigna si ferma un paio di chilometri prima?" - "Mmm... La fermata è al bivio verso i paesi più popolosi della valle... Forse la regola è quella di non sprecare benzina per i pochi passeggeri paganti che sono diretti qui... Ma io credo che la verità sia un'altra..." - "E quale? Vogliono che i montanari di queste parti si mantengano in forma?" (Kurjak e Harlan)
Questo è un paesello all'antica, dove nessuno ruba e ci si fida del prossimo! Altro che "zona d'ombra"! (Kurjak)
"A che serve tagliarsi tutti i peli del corpo per non lasciare tracce, se poi in questa casa spargiamo il nostro DNA dappertutto?" - "Rob, amico mio, tu sei l'unico oltre a me con un po' di cervello!... Anche se siamo in gamba e nulla ci spaventa, si sente freddo, a starsene nudi nel bosco!... E poi, quando tutto sarà finito, a questa casa daremo fuoco!" - "Non sarà l'unica a bruciare, suppongo!" - "Già! Voglio che restino molte tracce del massacro! Dopo questa notte, i Krong saranno famosi!... Basta con gli omicidi al dettaglio e le ville isolate! Il salto di qualità sarà la STRAGE DI UN INTERO PAESE!" (Rob e Carl)
Solo il riposo eterno mi potrà fermare! (Kurjak)
"Forse l'inferno ci sta dando una mano. Tu ci credi, all'inferno?..." - "L'ho affrontato più di una volta." (Carl e Harlan)
"ma chi sono quei pazzi assassini?" - "Si fanno chiamare KRONG. Non so altro... Uno di loro, forse il capo, aveva promesso di dirmi di più... ma, prima che potesse farlo, è arrivato il mio amico!" - "E scusami tanto per il disturbo! Avresti potuto soddisfare la tua curiosità, ma adesso saresti morto!" (Donato, Harlan e Kurjak)
 
164 - Lamiah vive!
"Questi giovani Vampiri alla moda non ti sembrano un po' lagnosi" - "Già. Se fossero reali, invece di ucciderli, dovremmo prima sculacciarli e poi levargli la paghetta!" (Kurjak e Harlan)
Non c'è nulla di melenso in un amore contrastato. (Tesla)
Sempre in giro a caccia di mostri?" - "Ringraziando il diavolo, il lavoro non ci manca!" (Marlene e Harlan)
"Vi sembrs giusto che l'uno per cento dell'umanità nuoti nell'oro mentre il resto affoga nella melma? Per questo gente come noi, in tutto il mondo, protesta pacificamente perché qualcosa cambi!" - "Accidenti, Hans, parli come il perfetto manuale del contestatore..." (Hans Senzaterra e Harlan)
"L'importante è dare un segnale di lotta, svegliare le coscienze!" - "Sei un sognatore, Hans! Tutto cambia per non cambiare mai!" (Hans Senzaterra e Kurjak)
"Non mi starai attirando in una trappola, spero!..." - "Non farei mai del male al mio Dampyr preferito!" (Harlan e Lamiah)
Ci ho fatto il callo, alle cose spiacevoli. (Harlan)
Non bisogna mai dare il libero arbitrio ai propri Non-morti! (Lamiah)
"Ci siamo... E' il momento di vendere cara la pelle!" - "Parla per te... la mia non è in vendita!" (Kurjak e Tesla)
Ci vuol altro che qualche coltellata per mandarmi a vedere l'erba dalla parte delle narici! (Hans)
"Che cosa farà Lamiah a quella bambina?" - "Forse ha sviluppato un istinto materno... E' successa la stessa cosa tra me e Kurjak!" (Harlan e Tesla)
Non invocare Dio! Non ascolta quelli come te! (Lamiah)
 
165 - La fine della caccia
Un Dampyr!... Chi, della nostra stirpe, può essere stato così folle da generarlo? (Krigar)
L'idea di essere manovrato per risolvere qualche bega interna tra Vampiri non mi piace per niente (Kurjak)
Nel nostro mestiere, le donne rappresentano un grosso punto debole. (Kurjak)
Quando le cose vanno troppo lisce, gatta ci cova! (Kurjak)
 
166 - Il soffio caldo dell'Harmattan
"Non abbiamo nessuna certezza che il Laforge a capo del traffico di rifiuti non sia solo un omonimo del Maestro della Notte che abbiamo affrontato a Cape Town... Però è una traccia che non possiamo trascurare!" - "Su questo siamo d'accordo... L'unico modo per levarci i dubbi è beccarlo e verificare se è davvero il figlio di buona donna che ci è sfuggito in Sudafrica!" (Harlan e Kurjak)
E' tempo che il Dampyr mi trovi! Non si è accontentato di far saltare i miei affari in Sudafrica due anni fa... Ha osato venirmi a sfidare nel cuore stesso del mio territorio! Ha annientato il mio branco e ucciso il più fedele dei miei servitori... Il figlio bastardo di Draka è diventato un ostacolo costante sul mio cammino... Va spazzato via! Una volta per tutte! (Victor Laforge)
Nel nostro mestiere, le donne rappresentano un grosso punto debole. (Kurjak)
"Tutto lì il famigerato Dampyr?" - "E' come un serpente... se ci si tiene a distanza dal suo sangue velenoso, non è poi così difficile schiacciarlo!" (Aziza Gulakali e Victor Laforge)
 
167 - Odio implacabile
"Ciao a tutti! Siete pronti a farmi passare una bella serata?" - "Come no!... Ti insegneremo l'arte del restauro!" - "Ah! Immaginavo un programma più divertente!" (Tesla e Kurjak)
Uno non sa di essere un collezionista fino a quando non compra il primo libro! (Harlan)
Per un essere umano, dare la caccia a un Vampiro durante la notte, sperando di sopravvivere fino al sorgere del sole, è un vero e proprio suicidio. (Harlan)
Devo andare a preparare il nostro futuro... Quando la guerra finirà, dovremo essere pronti ad affrontare la pace! (Gorka)
Paghiamo tutti le conseguenze del male che abbiamo fatto, amico... Tesla lo paga giorno per giorno... vivendo senza realmente vivere, facendo del suo meglio per evitare che altri diventino come lei. Lo sai che cosa significa? Significa guardare negli occhi i propri demoni, affrontandoli a testa alta, sapendo che morire, forse, sarebbe stata la soluzione più facile. (Kurjak)
 
168 - Nella città dei morti
E' nella natura delle profezie una certa irrisolta ambiguità (Mandhur)
"Dopo la morte di Thorke, speravo di non avere più noie dalla Dimensione Nera!" - "Sei troppo ottimista, amico mio!" - "Dunque credi che dietro questa faccenda ci sia un Demone nero?" - "Ne dubito. Era solo un'ipotesi... non la peggiore." - "PESTE! Può esserci qualcosa di peggio?" (Harlan e Mulawa)
I morti, per loro natura, sono meno invadenti dei vivi. (Mulawa)
Io, Zafirah, sono una Succuba. Il mio vero nome è EISHET ZENUMIUM e il Principe Samael è il mio signore... La mia natura è affascinare, sedurre e far raggiungere le vette del piacere. Si può, in questo, vedere qualcosa di male? (Eishet Zenumium)
Zafirah, alias la Succuba Eishet Zenumium, ha richiesto il nostro intervento per i suoi motivi egoistici, mettendo in pericolo la vita del piccolo Habil. Però, così facendo..." - "Ci ha fatto il favore di metterci al corrente dell'esistenza di Mandhur..." - "Un potenziale grande nemico del genere umano!" - "Come se tu e io non ne conoscessimo già abbastanza! Mille grazie, Zefirah!" (Mulawa e Harlan)
 
169 - La tomba del Re Scorpione
"E così ti ho raggiunto in Egitto! Sarebbe bello potersi godere una vera vacanza!" - "Non che io al Cairo sia stato in ozio! Ma ti prometto che prima o poi faremo anche noi i semplici turisti!" - "Davvero? E quando?" - "Quando avremo eliminato tutti i Maestri dalla faccia della Terra, che domande!" - "Allora stiamo freschi!" (Kurjak e Harlan)
Fai la tua scelta, Dampyr! Dentro di te sai cosa sia giusto! (Bastet)
"Secondo Bastet, il Maestro è completamente pazzo e crede che il suo destino sia regnare sul mondo intero!" - "Bel megalomane! Potrebbe dare dei punti persino a tuo padre!" (Harlan e Kurjak)
In questa epoca il potere non dipende solo dalla forza e dalla paura... ma soprattutto dal denaro! (Horo)
Tra il coraggio e l'incoscienza c'è un abisso. (Horo)
 
170 - Zarema!
Abbiamo tirato un sasso contro un alveare. La reazione delle api non si farà attendere. (Dimitar Jusopov)
Raccontare una favola, a volte, è l'unico modo per dire la verità. (Yuri Kolotovkin)
Durante il regime stalinista essere rinchiusi in un gulag significava sparire dalla faccia della Terra... Nessuno sa con certezza quante persone vennero deportate nei campi di lavoro e di correzione... In quei luoghi ogni diritto veniva sospeso... Laggiù il regime poteva disporre dei prigionieri come meglio credeva... Erano persone che, letteralmente, non esistevano più! (Harlan)
Voi umani... siete così incoerenti con le vostre promesse! Dite che siete pronti ad amare qualcuno "per sempre", pur sapendo che è impossibile. (Zarema)
L'amore è un'illusione... la più travolgente e dolce delle illusioni. (Zarema)
Sono molte le ragioni per cui un uomo può uscire di testa. (Scienziato del Dipartimento Stella)
 
171 - Ragazzi perduti
"Le sberle non mi impressionano affatto. Anzi, io e il mio amico siamo degli aficionados..." - "... Soprattutto quando a darle siamo noi!" (Harlan e Kurjak)
"Una vecchia canzone dei Planet Hemp... Dicono che Sarajevo è uno scherzo in confronto a Rio." - "Si vede che non ci sono mai stati..." - "No, amico. Si vede che TU non sei mai stato nelle favelas." (Olimar e Kurjak)
"L'anno scorso, solo nello stato di Rio, sono state assassinate più di settemila persone. Circa venti omicidi al giorno." - "E la polizia non fa niente?" - "Eccome se fa! Più di mille li ha uccisi proprio la polizia militare." (Olimar e Harlan)
"E dire che credevo che in Brasile ce la saremmo spassata! Altro che mulatte formose, carnevale e calcio... Ancora una volta il biondino platinato ci ha fregati! Quando non ci manda in deserti e lande inospitali, sono zone di guerra o qualcosa di simile!" - "Abbi pazienza, amico. Prima o poi ci imbatteremo in qualche Vampiro che si nasconde in un resort turistico tutto palme e sabbia bianca!" (Kurjak e Harlan)
Vediamo di procurarci in fretta delle pistole. Non mi piace andare in giro senza il rassicurante contatto del ferro con le mie costole! (Kurjak)
Quelli della mia specie sono crudeli e spietati. (Iansà)
"Una dea con il machete? Nelle chiese cristiane sarebbe impensabile." - "Sveglia, amico! La metà degli arcangeli ha una spada e nessuno ha mai trovato niente da ridire!" (Kurjak e Harlan)
 
172 - La papessa di Roma
"Dopo un coma di quasi un anno, la prima cosa che Palmieri ha fatto è stata cercare di mettersi in contatto con il vecchio amico Hans Milius." - "E non per la fretta di parlargli dell'ultimo sasso etrusco o romano che aveva dissepolto... Giusto?" - "Già! Voleva raccontargli gli eventi terribili all'origine del suo incidente..." - "E il buon vecchio Milius ci ha rifilato la patata bollente!" (Harlan e Kurjak)
"Secondo te Milius ha solo amici strani... oppure se li sceglie con cura?" - "Ti stai riferendo anche al sottoscritto, per caso?" (Kurjak e Harlan)
Un vero studioso non arretra davanti a niente. (Palmieri)
Voglio questa città... e inizio prendendomi la tua parte. (Olimpia Maidalchini)
"Papà, posso andare a guardare da vicino il furgone dei Carabinieri?" - "Sì, ma non avvicinarti troppo... che poi ti mettono in prigione!" - "E non dirgli queste stupidaggini!" (Francesco Fusco, Sergio Fusco e Livia)
"Kurjak?... Ci sei?... La porta blindata ha attutito l'esplosione, ma il sotterraneo è distrutto!" - "Davvero? Non ci avevo fatto caso!" (Harlan e Kurjak)
Se la fortuna è cieca, bisogna aiutarla a vedere un po' meglio. (Harlan)
"Olimpia si è innamorata di me. Dice che la faccio sentire come una ragazzina." - "Beh! In fondo anche a una donna di quattro secoli piace sentirsi giovane!" (Sergio Fusco e Kurjak
"Sono giorni che sogno la vendetta... Aspettavo solo che venisse ad aiutarmi qualcuno dal cielo..." - "O dall'inferno!" (Sergio Fusco e Kurjak)
 
173 - Il segno di Alastor
"I sapientoni come tuo padre o il dottor Zardek mi direbbero che c'è di tutto là fuori, nella 'infinita varietà dei mondi possibili'!" - "Proprio così! Ci sono Zarth Art e i Sovrani delle Stelle, probabilmente! E John Carter di Marte!... L'astronave 'Enterprise' e il 'Millennium Falcon'..." - "Anche Sandokan e Yanez? Un giorno mi aiuterai a trovare il mondo dove navigano i pirati di Mompracem?" - "Te lo prometto, fratellino!" (Kurjak e Harlan)
"Noi della 'Compagnia' siamo mercenarie, Kurjak! Viviamo di guerra e di prede! Gli uomini ce li prendiamo, li consumiamo e poi li gettiamo via!" - "Però!" (Asa e Kurjak)
Gli indovini si appoggiano quasi sempre a un dio... Altrimenti come farebbero a sapere le cose? (Loryen)
 
174 - Il trono del dio oscuro
Non si può ottenere nulla, senza un po' di rischio! (Loryen)
E' questa la morte? Questo nulla oscuro?... Questo lento, interminabile affondare in un vischioso abisso senza luce, senza punti di riferimento? (Harlan)
"... Potrei giocare con te a lungo, prima di stancarmi." - "Prima o poi dovrai liberarmi, Fiana! Non vorrai tenermi in eterno legato al letto!" - "Certo che no! Ci sono anche le segrete... i letti arroventati... e le gabbie irte di chiodi!" - "CHE COSA?" - "Sarai il mio trastullo, forte straniero forse imparentato con un dio! Ho fantasia... Sì, resisterai molto tempo, e il mio piacere non sarà necessariamente legato al tuo!" (Fiana e Harlan)
All'ordine succede il caos, alla vita la morte! (Savnok)
"Che cosa... che cosa succede agli alberi della foresta?... STANNO BRUCIANDO?!" - "Non esattamente, mia cara! La macchina del mio ingegnere capo, il geniale Ukobach, agisce sulla struttura stessa della materia, alterandola! Lo vedi? Il paesaggio cambia davanti ai tuoi occhi, come un deserto di sabbia agitato dal vento, come un mare di lava in tempesta... eternamente mutevole... E finché la macchina è in funzione, questa disgregazione della materia si propagherà, come un morbo, sino a distruggere il rifugio e i mezzi di sostentamento dei profughi... Sino a trasformare tutto in una terra davvero consona a un principe del caos!" (Rhaleya e Alastor)
Non bisogna mai darsi per vinti!... Anche il più forte degli avversari può avere un punto debole! (Harlan)
 
175 - Il boia nero
Tutta quest'ansia di cambiare le cose la trovo insana! (Ferran)
"Che fine ha fatto Max? Non era lui il contatto locale con Caleb?" - "Si è trasferito. Barcellona è una città dinamica, non come il tuo polveroso villaggio natale in Bosnia... La gente va e viene!" (Kurjak e Tesla)
"Baccalà A la Llauna, una tipica quanto saporita ricetta popolare... Qui lo fanno a regola d'arte! Unica avvertenza: il cuoco abbonda sempre con l'aglio... Spero solo che tra di voi non ci siano Vampiri!" - "Quelli presenti non temono certo un soffritto!" (Jordi Amades e Tesla)
La nostra esperienza ci dice che dietro molte leggende si nascondono inquietanti verità! (Harlan)
Grasso umano sciolto in candele o pozioni! Alla faccia della solare Spagna! (Kurjak)
"Non-morto o Demone che sia, ce ne occuperemo..." - "Ti ricordo che il mio contratto d'ingaggio prevede solo la caccia ai Vampiri!" (Harlan e Kurjak)
Quello che non ha fatto il franchismo lo farà il turismo! Distruggerà le nostre tradizioni! (Jordi Amades)
"Il fuoco suscita paura e allo stesso tempo evoca l'idea di magie e illusioni... Da sempre, quindi, è stato associato al Demonio, e il Correfoc ricorda l'arrivo dei Diavoli sulla Terra! Non bastavano i mostri reali... come quelli che hanno governato durante la dittatura!..." - "Noi abbiamo conosciuto entrambe le categorie... Umani e no... E si tratta di una bella lotta, Jordi! La scelta è difficile!" (Jordi Amades e Kurjak)
"Non è la prima volta che ci infiliamo nella tana dei lupi!" - "I lupi peggiori siamo noi!" (Harlan e Tesla)
 
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