Enea Riboldi (copertinista)
Enea RiboldiE' nato a Milano il 13 agosto 1954. Le sue prime esperienze da professionista rimontano ai primi anni Settanta, quando realizza le matite di varie testate a fumetti per lo studio di Leo Cimpellin. In Italia collabora con alcune tra le maggiori case editrici (Mondadori, Fabbri, Rizzoli, Dardo, Edifumetto, Ediperiodici), ma si afferma anche sul mercato francese (Larousse, Casterman, Dargaud, Glénat). Su testi di Antonio Tettamanti, disegna "Volo solitario", pubblicato da Dargaud nel 1986 e da Comic Art in Italia due anni dopo. Questo stesso episodio venne poi riunito in volume con un altro, inedito, e ripubblicato per i tipi de L'Isola Trovata con il titolo di "Deadly White". Ancora per L'Isola Trovata, nel 1985 e 1986, realizza le copertine della versione italiana di "Indiana Jones". Tra il 1990 e il 1991, disegna, su testi di Alfredo Castelli, alcune storie ispirate alle avventure di Walter Bonatti, il celebre alpinista, che saranno pubblicate dal mensile "Magic Boy". In questo stesso periodo, alcuni suoi lavori trovano spazio anche sulle pagine di "Splatter", mensile della Acme. Gli anni Ottanta lo vedono impegnato a collaborare con la Rai, in qualità di illustratore per programmi televisivi, nonché nella realizzazione di carte da gioco, war games e design di oggetti promozionali. Per Dylan Dog ha esordito sulle pagine del Gigante n° 6, con la storia di Sclavi, "Il mistero dell'isola d'Yd". E' il copertinista di Dampyr sin dal n° 1.
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Fabiano Ambu
Nato a Cagliari il 29 gennaio 1972, frequenta il Liceo Artistico, ramo Architettura, seguito da un anno di Ingegneria. Vinta una borsa di studio, ha potuto frequentare l'Istituto Europeo di design di Cagliari come Architetto d'interni; durante l'esperienza ha conosciuto la fanzine LittleNemo alla quale ha collaborato per un paio di numeri, avvicinandosi al fumetto da un punto di vista professionale, con sceneggiature e scadenze da rispettare. Ha quindi lavorato come disegnatore per alcuni geometri, e successivamente si è iscritto all'Accademia di Belle Arti di Sassari, frequentando quattro anni di Scenografia, oltre che lavorare occasionalmente nel mondo del teatro, attività che svolge tuttora come tecnico in musical, oltre che in veste di direttore di scena.
Lasciata la Sardegna per trasferirsi a Milano alla ricerca di un'affermazione nel mondo del fumetto, tra un lavoro a teatro e l'altro ha prodotto fumetti per se stesso, finché non si è presentato alla scuola di fumetto di via Savona, dove il direttore Calzolari, visto il suo lavoro, lo ha messo in contatto con la Sergio Bonelli Editore, da cui l'ambizione di tentare a cimentarsi con Dampyr, serie della quale ama particolarmente le atmosfere e le storie. Incontrato Mauro Boselli e realizzate numerose tavole di prova, il creatore di Dampyr lo ha messo in contatto con Giuseppe Di Bernardo, che gli ha affidato il n° 7 de "L'Insonne", cui hanno fatto seguito "Nemrod" e "Il massacro del Circeo".
Albi: 121, 148, 187, 212 - Maxi: 6.
Stefano Andreucci
Stefano AndreucciNasce a Roma il 23 settembre 1962. Dopo il Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti si dedica a tempo pieno ai fumetti (passione che coltiva sin da piccolo). Nel 1992 comincia a disegnare Zagor, personaggio che adora, realizzando storie di ampio respiro. Nel 1999 disegna il suo primo Dampyr, affiancando all'avventura in spazi sconfinati le cupe atmosfere horror nelle quali si muove il cacciatore di vampiri. Poi, nel 2000, arriva Tex.
Albi: 13, 52-53, 56, 63, 88-90, 100, 133-136 - Speciali: 1 - Pubblicazioni extra: Notte a Narni.
Sito ufficiale.
Andrea Artusi
Vedi scheda biografica nella sezione Autori.
Albi: 159.
Paolo Bacilieri
Paolo BacilieriNasce a Verona il 23 febbraio 1965. Diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, inizia a occuparsi professionalmente di fumetti nel 1982, collaborando con Milo Manara. Del 1986 è la sua prima storia, "Il tesoro degli Imbala", su testi di Franco Mescola, pubblicata in Francia da Casterman e in Italia sulle pagine di "Corto Maltese". Nel 1987, scrive e disegna "Storia del cazzo", pubblicata poi in vari paesi. Nel 1988, ancora per l'editore Casterman, crea il personaggio di Barokko, proposto in Italia dalla rivista "Comic Art". Nel 1994 realizza, direttamente in volume, per i tipi delle Edizioni R&R, "Durasagra Venezia Uber Alles". Pubblica anche per la rivista "Blue" e per la Casa editrice Phoenix. Dal 1999 è uno dei disegnatori di Napoleone, serie cui presta la sua opera anche come sceneggiatore, mentre, in collaborazione con Franco Busatta, redattore della Sergio Bonelli Editore, ha firmato "Patty Paradise - Le avventure di Patty Pravo" (2000) e "Scusa, Sadik, hai visto Diabolik? Un cocktail di fumetti neri" (2001), entrambi editi da PuntoZero. Pubblica numerosi altri volumi, anche per il mercato francese, e, nel 2008, è insertito tra i disegnatori della nuova mini-serie di Carlo Ambrosini, Jan Dix.
Speciali: 9 - Magazine: 1.
Alessandro Baggi
Alessandro BaggiNato a Milano nel 1966, esordisce diciassettenne sulle pagine della rivista "1984". Nel 1988 vince il primo premio al Concorso Nazionale Giovani Autori di Prato. Il suo esordio in pianta stabile nel Comicdom è datato '89, con la collaborazione alla riviste "Mostri" e "Splatter" della ACME e, successivamente, con "L'Intrepido" della Universo di cui divenne copertinista nel 1995.
Albi: 10, 26, 38, 60, 74, 96, 118, 132 - Speciali: 7 - Maxi: 2, 4, 6.
Libri pubblicati: "Vertigini" (Edizioni Phoenix), "Visioni", "Il caso Loretta Stevens", "Dove muoiono i Barbapapà" (Edizioni Scuola del fumetto).
Sito ufficiale.
Fabio Bartolini
Fabio BartoliniNato nel 1967 a Firenze, si diploma in grafica pubblicitaria presso l'Istituto d'arte del capoluogo toscano, coltivando nel contempo, da autodidatta, la sua passione per il fumetto. Nel 1993, si classifica primo tra i disegnatori esordienti selezionati dalla giuria del Premio "Pierlambicchi" di Prato e, nello stesso anno, debutta come professionista nel mondo del fumetto entrando nello staff di "Lazarus Ledd". La collaborazione con Ade Capone (creatore del personaggio) e con la Star Comics (che ne pubblica le storie) dura nove anni, quindi nel 2002 il disegnatore fiorentino viene arruolato nella pattuglia di Dampyr da Mauro Boselli.
Albi: 39, 47, 68, 85, 141, 152 - Speciali: 5, 11.
Michele Benenvento
Michele BenenventoNato a Putignano (Bari) nel 1978, è cresciuto a Gioia del Colle, sempre in provincia di Bari. Laureato in Storia e Critica del Cinema, nel 2003 ha collaborato con Giuseppe Palumbo realizzando gli sfondi degli speciali dedicati a Eva Kant e Ginko pubblicati da Astorina. Per Free Books, ha disegnato parte del n° 1 della serie "L'insonne" e inchiostrato le prime 5 copertine, su matite di Palumbo. Nel 2006 ha lavorato per IF Edizioni alla miniserie di "Nick Raider" e a "Il Comandante Mark", mentre per il mercato francese, ai due volumi della serie "Gemelos" di Bamboo Èditions. Nel novembre del 2007 ha completato un mazzo di tarocchi dedicati ai Pirati per Lo Scarabeo, su sceneggiatura di Bepi Vigna. Il 2008 lo ha visto impegnato, per Soleil, sulla collana "Skyland", tratta dall'omonima serie animata. Una sua storia breve, su testi di Piero Colaprico e Daniele Brolli, è apparsa nella raccolta "Cattivi Soggetti" edita da Rizzoli. Dal 2009 collabora con Sergio Bonelli Editore, facendo il suo esordio nella mini-serie di Michele Medda Caravan, prima di debuttare su Dampyr nel 2012.
Dal 2003 fa parte del corpo docente della Scuola Internazionale di Comics di Firenze, dove saltuariamente insegna, mentre vive e lavora a Bologna.
Albi: 142.
Daniele Bigliardo
Nato a Napoli nel 1963, Nel 1980, appena diciassettenne, collabora con Falso Movimento, gruppo teatrale del regista Mario Martone, creando le scenografie per spettacoli teatrali e cinematografici, collaborazione che durerà fino al 1987. Fonda, nei primi anni ottanta, l'agenzia pubblicitaria En plein air, con la quale collabora fino al 1997, iniziando in parallelo il suo lavoro nel campo dei fumetti, esordendo su riviste come "Linea Chiara" e "Trumoon". Nel 1993 lavora per la Dardo Editore, disegnando un numero di "Gordon Link", per poi collaborare con Giuseppe De Nardo nella testata "Billiband".
Nel 1990 fonda la Scuola Italiana di Comix, mentre nel 1996 esordisce nella Sergio Bonelli Editore, disegnando una storia per Dylan Dog intitolata "Il canto della sirena". Ha realizzato, per Labcom Immagini per i Media, la trasposizione a fumetti di 12 commedie di Eduardo De Filippo. Dal 2003 fa parte del corpo docente della Scuola Internazionale di Comics di Firenze.
Pubblicazioni extra: DD371.
Alessandro Bocci
Alessandro BocciNato a Monteroni D'Arbia (Toscana), è un disegnatore autodidatta formatosi scolasticamente come geometra, professione praticata per qualche anno, finché non si è presentata l'occasione di fare di un sogno una realtà. Entrato, infatti, a far parte di una serie regolare da edicola come "Lazarus Ledd" delle edizioni Star Comics, Bocci diventa autore professionista di fumetti e realizza svariati episodi della collana, coprendo presto anche il ruolo di copertinista ufficiale. Dopo una lusinghiera carriera presso i lidi perugini Star e dopo la soddisfazione di aver potuto interpretare un'icona dell'immaginario collettivo come il "Conan" a fumetti della Marvel, Bocci passa nelle scuderie milanesi della Sergio Bonelli Editore, Casa editrice per la quale realizza come albo di esordio il n° 31 di Dampyr.
Albi: 31, 46, 62, 75, 97-98, 102, 115, 129, 153, 177-178, 202.
Libri pubblicati: "I Maestri della Notte" (edizioni Star Shop).
Bruno Brindisi
Bruno BrindisiNato a Salerno il 3 giugno 1964, inizia la carriera di fumettista assieme ai colleghi Roberto De Angelis e Luigi Siniscalchi, coi quali forma la cosiddetta Scuola grafica salernitana: esordisce sulla rivista amatoriale "Trumoon", per poi passare a disegnare fumetti erotici per la Blue Press e per la Ediperiodici, e in seguito per le Edizioni Cioè e le Edizioni Acme. La svolta arriva nel 1991, quando viene arruolato da Sergio Bonelli per lo staff di disegnatori di Dylan Dog. Per lo stesso editore disegna anche episodi di Nick Raider e lo speciale di Tex del 2002, su testi di Claudio Nizzi. Grazie a un lavoro costante e di qualità, riceve il premio della giuria del Comicon 2003.
Dopo essersi concesso una parentesi con il primo episodio di Brad Barron di Tito Faraci, prosegue la collaborazione con Dylan Dog, del quale è diventato uno degli autori più rappresentativi, arrivando a realizzarne episodi importanti, come i numeri 121 e 200. Nel 2004 ha inoltre esordito sulla serie regolare di Tex, sostituendo lo scomparso collega Vincenzo Monti. Nel 2009 è oggetto di una lunga intervista appositamente raccolta nel volume "Lezioni di Fumetto: Bruno Brindisi. Una linea chiara per raccontare l'orrore" (Coniglio Editore) appositamente realizzata da Davide Occhicone nella quale racconta la sua infanzia, gli esordi, i rapporti con i personaggi che lo hanno reso famoso e le sue tecniche di disegno. Nel 2012, approdando all'Astorina, disegna l'albo "Il segreto di Diabolik", mentre nel 2012 esce "La rivolta dei Sepoy", terzo volume della collana Le Storie, su testi di Giuseppe De Nardo. Nel 2013 diventa copertinista per la Collezione storica a colori di Dylan Dog. Per Dampyr disegna la seconda parte del crossover con l'indagatore dell'incubo.
Albi: 209.
Giovanni Bruzzo
Giovanni BruzzoE' nato a Genova il 26 maggio 1961. A diciassette anni inizia a realizzare, per lo studio Immagini e Parole di Torino, illustrazioni per un album di figurine dedicato al cartoon giapponese "Goldrake". Nel 1980, disegna per lo Staff di If alcune storie per "Oltretomba" e "Storie blu&". Collabora poi con la rivista "La Bancarella" di Gualtiero Schiaffino, scrivendo e disegnando alcune storie, e con "1984", per la quale firma racconti di carattere fantascientifico. Successivamente, lavora per le edizioni italiane delle riviste "Mad" e "Creepy", realizzando copertine e illustrazioni. Per Adelfo Editore illustra gli albi "Submission" e "Violence". Nel 1984, inizia una collaborazione (durata fino al 1986) con Primo Carnera Editore, scrivendo e disegnando (in coppia con Ugo De Lucchi) una serie di storie brevi per le riviste "Frigidaire" e "Tempi supplementari". In seguito, si dedica esclusivamente, per un certo periodo, all'attività di illustratore pubblicitario, impegno che interrompe nel 1989 per una breve collaborazione con Renzo Barbieri Editore e con "L'Intrepido". Dopo aver realizzato quattro storie horror per la serie "Demon Story" (Fenix), mai pubblicate a causa della chiusura della testata, contatta la Sergio Bonelli Editore. Nel 1995, entra ufficialmente a far parte dello staff della serie intitolata all'anticonformista pilota amazzonico Mister No, la cui chiusura lo vede approdare alla mini-serie Brad Barron, della quale disegna tre storie, e quindi a Tex.
Albi: 42.
Silvia Califano
Silvia CalifanoRomana, classe 1984, ha iniziato a sfogliare "Topolino", "Asterix" e "Kamillo Kromo" già in età prescolare, passando ben presto a "Ranxerox", Manara e ai "Freak Brothers"; nel 2006 si diploma alla Scuola Internazionale di Comics e l'anno successivo, con Emilio Lecce, prende vita lo Xanadu Studio, attivo nel settore pubblicitario e didattico, con lavori per Rai Tv, Comics Provider, Burnet Foundation, Sky, Studio Universal, FGCI, Ministero delle Politiche Agricole e varie agenzie di grafica. Nel 2009 chiude gli studi universitari con una Laurea Triennale in Linguistica Italiana presentando la tesi "Parole in Fumo: la lingua del fumetto italiano contemporaneo". Nello stesso anno inizia la collaborazione con l'Aurea Editoriale, disegnando alcuni numeri di "John Doe".
Albi: 166, 190, 211.
Stefano Casini
Nasce a Livorno nel 1958. Dopo gli studi tecnici si diploma all'"Istituto Superiore per le Industrie Artistiche" e, parallelamente agli studi, collabora con l'emittente televisiva TT1 - Retequattro in qualità di grafico e copywriter realizzando spot pubblicitari. Negli stessi anni è finalista alle prime due edizioni della "Rassegna del Fumetto e del Fantastico" di Prato e pubblica la sua prima storia sulla fanzine "Hidrogeno". Nel frattempo Marcello Toninelli gli offre l'opportunità di esordire professionalmente nell'editoria con due storie della serie "I ragazzi di Stoner" per il periodico "Adamo" dell'Editoriale Corno. Tuttavia la sua vita professionale inizialmente prende sentieri diversi da quelli del fumetto: lavora come designer per alcuni studi stilistici di moda e di complementi di arredo, e trova anche il tempo per fondare con Toninelli e Di Pietrantonio le Edizioni 50, dando vita alla rivista di fumetti "Foxtrot" per la quale disegna varie storie libere e due serie: "La mummia rossa" e "I guanti neri". Più tardi sullo stesso giornale che nel frattempo si è trasformato in "Fumo di China" realizza i racconti "Sciftà" e "Hard Haze". Successivamente frequenta il corso di marketing e pubblicità CESMA, e lavora per breve tempo per l'agenzia pubblicitaria Franzosi&Partners prima che una grossa multinazionale americana lo selezioni come design-coordinator per prodotti automobilistici, attività che lo terrà impegnato per alcuni anni. Il fumetto lo rivedrà protagonista poco dopo con una storia per "Il Giornalino" delle Edizioni Paoline. La consacrazione definitiva avviene con l'entrata, sin dalle prime storie, nel team dei disegnatori di Nathan Never, personaggio di fantascienza della Bonelli, per il quale disegna albi regolari, speciali e un albo gigante. Dedicatosi definitivamente al fumetto, ha realizzato una storia su testi suoi, "Maschere senza luce", su testi di Michele Medda il racconto horror "Digitus Dei" per la casa editrice Magic Press, e pubblicato "Shigma", su testi di Paola Barbato, nella collana Romanzi a fumetti Bonelli. Per il mercato internazionale ha pubblicato svariati volumi per Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Olanda.
Albi: 14.
Libri pubblicati: "Maschere senza luce" (Edizioni Comics & Dintorni).
Sito ufficiale.
Fabio Celoni
Fabio CeloniNasce il 23 settembre 1971 a Sesto San Giovanni (Milano). Diplomatosi alla Scuola del Fumetto e dell'Illustrazione di Milano nel 1989, collabora con alcune agenzie pubblicitarie, poi passa al fumetto, facendo le sue prime esperienze sulle pagine della rivista "Mostri" della Acme. Nel 1990 ha i primi contatti con la Walt Disney Company che lo portano, appena un anno dopo, alla pubblicazione di una storia su "Topolino". Celoni lavora anche per altre testate disneyane: "Pk", "Paperino", "Paperfantasy", "Paperinik". Di quest'ultima, diventa anche copertinista. Dopo un periodo di lavoro extra-fumettistico a Hong Kong, ritorna alle nuvole parlanti nel 2000, iniziando una collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che lo arruola tra i disegnatori di Dylan Dog. Nel 2005 crea graficamente il personaggio di Brad Barron, protagonista dell'omonima miniserie, della quale è anche copertinista e realizzatore di alcune pagine del diciottesimo numero.
Nel 2006 scrive il saggio "Milano, esoterismo e mistero", mentre nel 2007 crea, assieme ad Andrea Aromatico, la saga di "Nemrod" per la Star Comics, occupandosi di testi, copertine e disegni di alcune storie. Ancora per la Star Comics pubblica, assieme ad Adriana Coppe, "San Michele - I sigilli della folgore", miniserie giallo-mystery che lo vede autore di testi e copertine. Realizza i disegni di due graphic novel, "Il cacciatore di aquiloni" per Piemme ed "Epic Mickey" per la Walt Disney Company.
Albi: 151.
Michele Cropera
Michele CroperaNato nel '78 a Fidenza (Parma), dopo essersi diplomato al liceo artistico (Architettura) entra nel mondo del fumetto collaborando con Ade Capone alla miniserie "Erinni II" (Liberty). Viene quindi inserito nello staff di "Lazarus Ledd", di cui realizza 8 numeri della serie e ne diventa copertinista. Collabora con la Narwain per la quale realizza alcune illustrazioni, che vengono pubblicate sul suolo americano. Realizza anche un progetto con il regista Bryan Yuzna, e nel 2005 entra nello staff di Dampyr.
Disegnatore poliedrico e con una chiara impostazione cinematografica, è molto portato anche per il fumetto umoristico e per il cartooning di stile disneyano.
Albi: 81, 104-105, 119, 146, 154, 162, 191, 204 - Pubblicazioni extra: Lucrezia.
Andrea Del Campo
Classe 1978, studente di giurisprudenza part-time, dopo aver frequentato la Scuola Romana Del Fumetto entra nello staff di "John Doe" (Eura Editoriale) e disegna il n° 55 della serie. Ha realizzato illustrazioni didattiche per la casa editrice Hoepli e continuato la collaborazione con l'Eura Editoriale realizzando due numeri della serie "Unità Speciale" e diversi episodi di "Trapassati inc.". Attualmente collabora con la Star Comics per la quale ha realizzato il secondo e il nono episodio della serie "Valter Buio".
Albi: 159, 172, 176, 194, 210 - Maxi: 8.
Maurizio Dotti
Maurizio DottiDisegnatore di Meda (Milano), prima di passare a Dampyr ha realizzato lo Special del 1997 di Zagor e, per Tex, in collaborazione con Alarico Gattia, l'almanacco del West del '98. Il suo ingresso nel mondo dei fumetti risale ai primi anni '90, quando inizia la collaborazione con "Il Giornalino". Prima di arrivare ai Comics Maurizio costruiva e animava marionette e ne realizzava gli scenari teatrali per il Teatro dei Colla.
Albi: 4, 6-7, 15-16, 28-29, 33-34, 40, 54, 69-71, 80, 93-94, 117, 123-124, 127, 137, 147, 149, 174 - Speciali: 4 - Maxi: 1 - Pubblicazioni extra: Vampiri di sabbia.
Marco Fara
Nato a Quartu Sant'Elena in provincia di Cagliari, è disegnatore e illustratore. Da giovane ha fatto parte del gruppo "La Bande Dessinée", dal quale sono emersi: Bepi Vigna, Antonio Serra, Michele Medda, Vanna Vinci, Otto Gabos. Dopo vent'anni nel campo della grafica si è dedicato ai fumetti, la sua più grande passione. Ha collaborato con molti editori, tra questi l'editore sardo Art Media, per il quale ha disegnato diversi numeri e scritto alcune storie di "Fisietto & C. La saga dei Pistis", personaggio che ha avuto un grandissimo successo a livello regionale, tanto da diventarne una specie di simbolo.
Ha realizzato le copertine per i 4 volumi sui 40 anni di "Diabolik", più alcune illustrazioni interne; eseguito le chine del n° 10 de "l'Insonne", su disegni di Daniele Statella; illustrato diversi libri per ragazzi; collaborato con "L'Unione Sarda", quotidiano regionale; disegnato fumetti vari e insegnato al "Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari" diretto da Bepi Vigna. Per la Star Comics ha inchiostrato, sempre su disegni di Statella, alcuni albi di "Cornelio".
Albi: 171, 180 - Pubblicazioni extra: Ballo di fine estate.
Alessio Fortunato
Alessio FortunatoNasce il 15 novembre 1968 a Trossingen, in Germania. Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Bari, scuola di scenografia, discutendo la tesi sul Cinema espressionista tedesco. Nel 1995 vince il concorso per giovani disegnatori di Expocomics di Bari e inizia a collaborare in una fanzine di fumetti di Trani intitolata "Epic!", per la quale disegna una miniserie dal titolo "Città Oscura". Nello stesso anno esordisce per la casa editrice Liberty di Ade Capone con "Erinni Atto Zero". Con le sceneggiature di Ade Capone, disegna, ancora per la Liberty, "Kor One Atto Zero", "Il Potere e la Gloria" ed "Erinni Streep".
Nel 1997 passa alla Star Comics con una storia di "Lazarus Ledd" per il decennale della casa editrice, entrandone regolarmente nello staff l'anno successivo, realizzandone dieci albi. Nel 2003 diventa parte del team di disegnatori della serie dell'Eura "John Doe", per la quale realizza cinque albi. Sempre per l'Eura disegna due numeri della miniserie "Detective Dante" e numerose storie della serie "Trapassati Inc.", oltre a storie brevi e libere per le riviste "Skorpio" e "Lanciostory". Per le Edizioni Arcadia disegna nel 2007 l'albo di esordio di "Maisha", ai testi di Francesco Matteuzzi. Nel 2011 approda alla Bonelli disegnando il n° 130 di Dampyr.
Albi: 130, 143, 158, 179, 189, 205.
Giovanni Freghieri
Giovanni FreghieriNasce il 28 gennaio 1950 a Piacenza. Ancora adolescente, comicia a farsi le ossa presso lo Studio di Giancarlo Tenenti, per iniziare una lunga collaborazione con la Universo firmando episodi autonomi o seriali per "Intrepido" e "Il Monello". Passa quindi alla Eura, disegnando su ""Lanciostory" e "Skorpio". Nel 1986, collabora con la Comic Art, disegnando per "L'Eternauta" la storia "Rolls Royce", su un testo di Alberto Ongaro. I rapporti con Bonelli hanno inizio con un paio di episodi di Bella & Bronco, per poi estendersi a Martin Mystère. Attualmente appartiene allo staff di Dylan Dog, ma, non a caso, è stato proprio lui a realizzare entrambi gli episodi cross-over fra il Detective dell'Impossibile e l'Indagatore dell'Incubo. Oltre che disegnatore, Freghieri è anche fotografo.
Speciali: 2, 6.
Antonio Fuso
Nato a Lecce, è fumettista di professione dal 2004, ma occasionalmente si occupa anche di illustrazione, grafica e design. Ha realizzato per Edizioni BD "G.I. Joe Cobra", serie a fumetti ispirata al cartone animato "G.I. Joe" degli anni Ottanta.
Pubblicazioni extra: Il cimitero delle giostre.
Vuoi il listone? Avrai il listone! In ordine sparso: Micheluzzi, Battaglia e Pratt (la trinità), Blain, Ashley Wood e Jamie Hewlett (il guizzo), Phillips, Jock e Bermejo (la concretezza) e poi Dall’Agnol, Mari, ecc.
Speciali: 2, 6.
Francesco Gallo
Maxi: 6.
Nicola Genzianella
Nicola GenzianellaNasce a Milano il 15 gennaio 1967 e, terminato il liceo scientifico, frequenta la Scuola del Fumetto di Milano, dove si diploma nel 1989. L'anno seguente disegna "Effetto Venere", un episodio della serie Zona X per Sergio Bonelli Editore, mentre tra il 1994 e il 1997 firma i disegni delle serie "I Crononauti" e "No exit" sulle pagine della rivista Intrepido. Parallelamente disegna un episodio della "Storia dell'umanità a fumetti" uscita sotto il marchio De Agostini. All'attività di disegnatore affianca quella di grafico pubblicitario e su adattamento di Carlo Pedrocchi illustra alcuni racconti di Guy de Maupassant e Jack London, pubblicati da Xenia Editrice in due volumi della collana "Capolavori del mistero".
Dal 1998 approda al Giornalino con la serie Jobhel, a cui faranno seguito le storie di Giovanni XXIII, di San Valentino e quella delle Olimpiadi moderne. Quello stesso anno torna alla Sergio Bonelli Editore sulle pagine del neonato Dampyr, serie che rappresenta la sua consacrazione artistica, debuttando con "Dalle tenebre", pubblicata sul n° 8. Dal 2006 inizia anche la collaborazione con la casa editrice belga Dupuis, per la quale realizza il 2° volume della serie "Bunker", uscito nel gennaio 2008, a cui faranno seguito altri 3 volumi, attualmente in lavorazione.
Albi: 8, 19, 23-24, 30, 41, 57-58, 77-78, 91, 103, 114, 126, 157, 160, 168, 181, 193 - Magazine: 1.
Libri pubblicati: "Capolavori del mistero a fumetti" (Edizioni Xenia).
Sito ufficiale.
Oliviero Gramaccioni
Classe 1953, ha abbandonato gli studi di Architettura per occuparsi a tempo pieno di grafica. Nel 1977, ha creato il personaggio "Syd Warmur" per la fanzine Comic Art. Dopo una breve apparizione su "Lanciostory", nel 1980 ha lavorato per la casa editrice Eura, e successivamente per "L'Intrepido", "Mostri" e "Splatter". Dal 1994 è entrato nello staff di Mister No, e nel 2009 debutta nel Maxi Dampyr.
Maxi: 1.
Mauro Laurenti
Mauro LaurentiNato a Roma nel 1957, dopo il diploma al liceo artistico e l'Accademia di Belle Arti, inizia a collaborare con lo studio Leonetti e lavora poi per Renzo Barbieri ("Donna Blu"). Disegna quindi per le testate Acme dell'editore Francesco Coniglio ("Splatter", "Mostri", "Torpedo"), poi passa a collaborare con lo studio di animazione di Vito Lo Russo. Proprio per quest'ultimo, Laurenti realizza uno story-board di Zagor grazie al quale entra in contatto con la Bonelli, avviando una collaborazione tuttora in corso.
Albi: 43-44, 156, 170, 185-186.
Fabrizio Longo
Nato a Genova nel 1978, si è diplomato presso la Scuola Chiavarese del Fumetto e al Liceo Artistico P. Klee in Comunicazione Visiva. Lavora come disegnatore su vari fumetti da edicola, passando da storie brevi per "John Doe" su Skorpio e Lanciostory (dal 2004 al 2009), alla miniserie "Khor" (2007-2008, con lo Studio Piccatto), fino a uno speciale di Dampyr ambientato nell’inferno dantesco. Nel 2005 entra a far parte del Mon Ame Studio, con il cui team realizza un numero de "L' Insonne" (2007, edizioni Arcadia), la graphic novel "Un Fatto Umano – Storia del Pool Antimafia" (2011, ed. Einaudi Stile Libero), e l'adattamento a fumetti del best seller "Porci con le ali" di Lidia Ravera. Dal 2014 è docente alla Genoa Comics Academy.
Speciali: 12.
Arturo Lozzi
Arturo LozziNato a Perugia nel 1971, dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico si avvicina al mondo del fumetto nel 1991 quando conosce, attraverso l'Informagiovani del Comune di residenza, un gruppo di autori della fanzine "Flit", con i quali collabora ad un progetto editoriale. Dopo numerosi tentativi (e numerose pagine strappate) di realizzare una storia a fumetti, finalmente vede una sua storia pubblicata: è il 1993 e "Nuvole dall'Umbria" sancisce la prima pubblicazione ufficiale, assieme ad altri giovani autori. Dopo questo, accortosi della possibilità di migliorarsi, negli anni successivi si getta a capofitto in uno studio intensivo di anatomia e prospettiva approdando alla seconda pubblicazione su "Lenin" n° 6 (seconda serie) di Marco Innocenti Editore, di cui realizza anche la copertina. Nel frattempo spedisce tavole ad Ade Capone per il suo personaggio "Lazarus Ledd" e alla Sergio Bonelli Editore per Nathan Never: è il lungimirante Capone a notarlo, inserendolo nello staff di "Lazarus Ledd", per il quale Lozzi ha realizzato una decina di episodi (il primo è il n° 69 "Finché morte non ci separi", l'ultimo è l'Extra n° 17 "Cristalli di Eymerich"), e divenendone successivamente copertinista. Apprezzatissimo illustratore di soggetti erotici, ha realizzato copertine e litografie per "Erinni" (Liberty). Nel 2001 ha ricevuto la nomination al Premio Fumo di China come miglior giovane disegnatore italiano. Passato alla Sergio Bonelli Editore, ha debuttato su Dampyr nel n° 64. E' appassionato di scultura e modellismo.
Albi: 64-65, 79, 84, 101, 108, 110, 113, 128, 150, 167, 192, 203 - Maxi: 3, 8.
Sito ufficiale.
Majo
MajoAl secolo Mario Rossi, bresciano, classe 1963, debutta nel mondo dei comics nel 1991 con "Full Moon Project", breve ma intensa serie della Eden, di cui realizzò i numeri 3 ("Bambole") e 5 ("Il Ponte di Angouleme"). Nel 1995/96 realizza il primo e parte dell'ultimo numero di "Hammer" per la Star Comics, per poi passare a collaborare con Bonelli. Da prima selezionato per Zona X, al momento della decisione di chiudere la collana, Majo è stato dirottato a Dampyr diventando il primo disegnatore del nuovo personaggio.
Albi: 1-2, 9, 21-22, 27, 35, 49, 59, 66, 82, 99, 107, 144-145, 164.
Marcello Mangiantini
MajoE' nato a Pescia (PT) il 30 aprile 1971. Diplomato al Liceo artistico di Lucca, si avvicina al mondo del fumetto partecipando a un paio di edizioni del concorso "Pierlambicchi" di Prato. Nel '92 frequenta alcuni corsi di fumetti tenuti da Angese e Jacopo Fo alla "Libera università di Alcatraz", nei pressi di Gubbio. Nel '95 entra a far parte dell'associazione Lucca fumetto, attraverso la quale pubblica i suoi primi lavori. Nel '96 comincia il sodalizio con lo sceneggiatore Marco Di Grazia col quale realizza i cinque episodi della serie "Area 51". Nel 2000 pubblica, sempre sceneggiato da Di Grazia, "Filippo Mazzei, un eroe della Rivoluzione americana", la biografia dell'illustre cittadino del Comune di Poggio a Caiano. Il lavoro, grazie al gemellaggio con la città di Charlotteville, viene pubblicato anche in una edizione americana.
Nel 2002 realizza, su testi di Ermes Senzò, "Il Diavolo Bianco", quattro episodi sempre ambientati durante le guerre coloniali, pubblicati dall'Editoriale Mercury. Nel frattempo si dedica anche al disegno umoristico, illustrando "Le avventure di Aria & G", pubblicato dall'editore Titivillus. Nel 2003 inizia la sua collaborazione con Sergio Bonelli Editore, entrando a far parte dello staff dei disegnatori di Zagor.
Albi: 197 - Maxi: 7.
Esteban Maroto
Esteban MarotoMadrileno di nascita (3 marzo 1942), si trasferisce presto a Barcellona, dove tuttora vive. Dopo alcune esperienze limitate al mercato spagnolo, inizia a collaborare con García Pizarro, un autore che lavora molto per il mercato britannico. Dopo una seguitissima serie di fantascienza del 1967, "Cinco por infinito", raggiunge la fama internazionale con "Wolff, la regina dei lupi" (1971), una serie fantasy che lo introduce al mercato americano, dove lavora per testate storiche della editrice Warren ("Creepy", "Vampirella", "Eerie") e della Marvel ("Dracula", "Conan", "Red Sonja"). Pienamente affermato, Maroto si dedica all'illustrazione pura negli anni Ottanta, oltre ad allacciare una collaborazione con la Dc Comics. Nel 1996, la Sergio Bonelli Editore lo invita a far parte della squadra di Brendon.
Albi: 173-174.
Patrick Piazzalunga
Patrick PiazzalungaOroginario di Certaldo, ha lavorato sulle serie "X-Factor" e "Capitan America", oltre ad avere realizzato, assieme al conterraneo Dimitri Gori, un fumetto animato dedicato al film su Batman "The Dark Knight". Attualmente inchiostra le tavole di Marco Santucci e Daniele Statella per Dampyr.
Albi: 120, 163, 206 - Speciali: 10.
Giuliano Piccininno
Giuliano PiccininnoClasse 1960, nato a Giffoni Valle Piana (Salerno), vanta una lunga militanza nel mondo della fanzine. Nei primi anni '80 collabora alla rivista "Truemoon". Nell'84 inizia la collaborazione con Max Bunker per "Alan Ford". Il filone umoristico è quello con cui Giuliano si trova più a suo agio: collabora tra l'altro anche a "Tiramolla", "Topolino" e "Corriere dei Piccoli". Il personaggio a cui tiene di più resta comunque Ozzy, una creazione sua e di Claudio Falco, edito a puntate sul mensile Star Comix nel 1992, e che nel 1997 gli vale il Premio Fumo di China come migliore autore umoristico. Nel 2010 collabora al progetto "Neronapoletano" per il Napoli Comicon, assieme ad altri disegnatori tra i quali Bruno Brindisi, Alessandro Nespolino, Daniele Bigliardo e Giuseppe Ricciardi.
Oltre a Dampyr, disegna "I Bagigi" per la rivista "Rugby Club", illustrazioni per campagne pubblicitarie, e collabora occasionalmente con "La gazzetta dello sport".
Albi: 11, 20, 32, 45, 48, 95, 122, 138, 165 - Maxi: 1, 4.
Luca Raimondo
Luca RaimondoNato a Salerno nel 1972, dove vive e lavora, esordisce nel 1995 sulle pagine de "L'Intrepido" con una storia breve, "La zona morta", su sceneggiatura di Paolo Morales. In collaborazione con la Scuola Italiana di Comix, negli anni successivi pubblica due albi nella serie "Il Teatro a Fumetti", "Non ti pago" e "Le voci di dentro", basate sulle omonime commedie di Eduardo De Filippo. E' l'inizio della sua carriera professionale.
Successivamente collabora con la "IPM", un editore francese, disegnando sulle riviste "BèDè-Adult" e "BèDè-X" e con la "B&M edizioni". Per l'editore Lo Scarabeo di Torino realizza le illustrazioni dei Tarocchi di Casanova, dei Tarocchi dell'Olimpo e dei Tarocchi pagani. Agli inizi del 2002 comincia la sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore entrando a far parte dello staff di Jonathan Steele. Il 2005 lo vede al lavoro sulla mini-serie Brad Barron.
Albi: 92, 109, 125, 207-208 - Speciali: 8 - Maxi: 3, 7.
Libri pubblicati: "Non ti pago", "Le voci di dentro" (Edizioni Elledì 91).
Corrado Roi
Corrado RoiNato a Laveno Mombello (Varese) l'11 febbraio 1958, si forma professionalmente presso lo StudiOriga di Milano. Pubblica su "Il Monello", per lo staff di "IF", fino al 1986, quando comincia a collaborare per la Sergio Bonelli Editore dove esordisce con l'episodio "Il fantasma di Anna Never" di Dylan Dog. Il suo inconfondibile tratto si adatta perfettamente all'atmosfera cupa e onirica della testata e, nel giro di una manciata di storie, diventa uno dei punti di forza visivi della collana. Ha realizzato anche episodi di Mister No, Martin Mystère, Nick Raider, Zona X, Julia, Magico Vento e Brendon di cui è stato anche il copertinista fino al n° 44.
Albi: 51 - Maxi: 5 - Magazine: 1.
Maurizio Rosenzweig
Nato a Milano il 22 novembre 1970, inizia a disegnare dal 1974 e da allora non smette più. Pubblica il suo primo lavoro a fumetti nel 1984, partecipando a un concorso indetto da Labor Comix. Dopo aver lavorato nella pubblicità come copy e visualizer, si dedica solo al mondo dei fumetti e delle illustrazioni. Tra le tante collaborazioni, quella con la Phoenix di Daniele Brolli, Fumo di China, Mondadori, Star Comics, Mucchio Selvaggio, Alta Fedeltà, Grifo Edizioni, DeAgostini, Rizzoli, Eura e Sony Edizioni. Dal 2000 porta avanti la saga personale di "Davide Golia" per le Edizioni BD, e nel 2010, sempre per BD, esce il primo volume delle avventure di "Zigo Stella". Dal 2013 è al lavoro su Dampyr, dove esordisce nel n° 182. Sempre dal 2013 collabora con l'editore statunitense Dark Horse Comics, disegnando serie quali "Clown Fatale" e "Resurrectionists" di cui è co-autore. Dal 2000 è anche docente alla Scuola Del Fumetto di Milano.
Albi: 182-183 - Pubblicazioni extra: In riva all'ignoto.
Luca Rossi
Luca RossiGiovane emergente Veronese, si segnala per aver creato graficamente, realizzato le copertine e i primi numeri della coraggiosa ma sfortunata serie indipendente "Ironeheart" edita nel 1995 dalla libreria Il Marchio Giallo. Prima di allora Luca si era cimentato con "Gordon Link" della Dardo e "Demon Hunter" della Xenia.
Albi: 3, 5, 12, 18, 25, 36, 50, 61, 73, 86, 116, 161, 200.
Libri pubblicati: "Il crollo della Casa Usher e altri racconti" (Edizioni Xenia), "USS" (Edizioni MagicPress).
Michele Rubini
Michele Rubini nasce a Narni il 7 Marzo 1977. Dopo aver frequentato il liceo scientifico conosce Stefano Andreucci di cui diventa prima allievo e poi collaboratore. Contemporaneamente, nel 2001, partecipa al concorso per giovani autori di fumetti di Prato, vincendo il premio speciale della giuria (con presidente John Buscema) con una storia di ambientazione medioevale. Nel 2002 realizza, su testi di Mignacco, una breve avventura di Robinson Hart per la rivista "Cronaca di Topolinia". Nel 2003 approda alla Sergio Bonelli Editore e viene arruolato tra i disegnatori di Zagor. Nel 2015 è autore dei disegni dell'albo di esordio di Morgan Lost, il nuovo personaggio creato da Claudio Chiaverotti.
Albi: 198-199.
Fabrizio Russo
Fabrizio RussoNasce a Milano il 14 agosto 1970. Dopo il liceo artistico, si specializza come illustratore presso la Scuola Superiore d'Arte del Castello Sforzesco. Nel 1991, frequenta la Scuola del Fumetto di Milano, seguendo le lezioni di Enea Riboldi, grazie alle quali acquista una certa confidenza con le tecniche del fumetto. Dopo alcune sporadiche esperienze nel campo dell'illustrazione, approda nel 1994 alla Bonelli, esordendo sulle pagine di Zona X. Per questa testata realizza graficamente il personaggio di "Robinson Hart", ideato da Mignacco, e ne disegna sette episodi, fino alla chiusura della serie. Attualmente è impegnato nello staff di Martin Mystère e dal 2004 anche di Dampyr.
Albi: 55, 67, 72, 76, 83, 87, 106, 111-112, 139, 155, 169, 184 - Speciali: 3 - Maxi: 3, 7.
Marco Santucci
Marco SantucciNato ad Arezzo il 9 agosto 1974, ha preso i primi contatti con il mondo del fumetto professionistico a soli 16 anni, quando ha conosciuto Fabio Civitelli e Marco Bianchini che lo hanno aiutato a trasformare i suoi primi disegni in un lavoro degno di essere presentato a un editore. Ha debuttato a 20 anni sulle pagine della miniserie supereroistica "Nembo", pubblicata da Phoenix, collaborando poi con Star Comics nello staff di "Samuel Sand". Alla chiusura di questa testata, Marco Bianchini gli ha offerto una collaborazione a Mister No come matitista. Ha iniziato anche a insegnare alla Scuola internazionale di comics di Firenze, ed è tra i soci fondatori di Arcadia Studio, società che produce animazione e fumetti, e grazie a questa struttura ha fatto il suo esordio anche come sceneggiatore, in collaborazione con Bianchini, realizzando l'albo "Termite Bianca", edito da Vittorio Pavesio Productions. Alla fine del 2005 è entrato a far parte della squadra dei disegnatori di Tex, sempre come matitista e sempre in coppia con Bianchini.
Debutta su Dampyr nel n° 120.
Albi: 120, 131, 163, 188 - Speciali: 10 - Maxi: 4.
Alessandro Scibilia
Alessandro ScibiliaLasciata la scuola cominciando a lavorare con il padre, non ha mai abbandonato la sua passione per il disegno, dedicandogli ogni momento libero, senza tuttavia maturare l'interesse verso la relativa professione. Questo finché non conobbe Carlo Marcello, amico e cliente del padre, che all'epoca era al lavoro sulla sua prima storia di Tex: da quel momento il suo interesse per il disegno assunse un significato diverso, vedendo nel futuro collega un autentico maestro. Un giorno Carlo lo invitò assieme a suo fratello Andrea ad accompagnarlo alla sede della Sergio Bonelli Editore dove Alessandro, presa visione delle varie fasi della nascita di un fumetto, considerò seriamente la possibilità di diventare fumettista. Carlo lo mise alla prova su una sceneggiatura di Magico Vento, e di lì a poco iniziò la collaborazione con il fratello che portò alla luce il numero 0 de "Il Sorriso della Bagiua", pubblicato nel 2004 dalla casa editrice Innovation. L'albo riscosse un'ottima accoglienza sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori tanto che i fratelli Scibilia pensarono di crearne una miniserie. La D/visual, che aveva da poco iniziato a pubblicare in Italia, si dimostrò interessata e in breve tempo fu firmato un contratto, che avrebbe dato vita alla prima serie italiana pubblicata anche in Giappone. Dopo che nel 2005 "Il Sorriso della Bagiua" venne presentato con successo a Lucca, Alessandro cominciò a disegnare una quarantina di tavole, ma purtroppo, inspiegabilmente, D/Visual interruppe pagamenti e contatti. Tuttavia il contratto ancora valido bloccava i due fratelli per un anno senza poter fare nulla, costringendo tra l'altro Alessandro a trascurare il suggerimento di Giancarlo Berardi di proporre delle tavole a Mauro Boselli. Fu un periodo difficile, a un passo dal mollare tutto, ma una serie di circostanze li portò a realizzare nel 2006 lo speciale "Interludium", un ponte tra il passato e il futuro de "Il Sorriso della Bagiua". Dopo la parentesi con D/visual, Andrea riscrisse nuovamente il soggetto della miniserie e, grazie a una sua maggiore esperienza, la storia prese strade inaspettate, costringendolo a scartare molte pagine di sceneggiatura e le relative tavole già realizzate.
Autunnonero è un festiva di folklore e cultura horror ideato nel 2006 da Andrea Scibilia, che propose a Mauro Boselli di utilizzare Dampyr come personaggio-immagine della manifestazione: fu così realizzata da Alessandro l'illustrazione con Harlan e Isabella de "Il Sorriso della Bagiua" che gli valse, di lì a pochi mesi, l'ingaggio per realizzare il n° 140 di Dampyr.
Albi: 140.
Claudio Stassi
Claudio StassiNato nel 1978 a Palermo, vive e lavora a Barcellona, in Spagna. Ha pubblicato per vari editori italiani e stranieri: Casterman, Dargaud, Rizzoli, Eura, Beccogiallo, Black Velvet. Nel 2007 "Brancaccio storie di mafia quotidiana", sceneggiato da Giovanni Di Gregorio, vince il Premio Micheluzzi e il Premio Boscarato per la sceneggiatura. Collabora con il settimanale "Il Giornalino". Per Sergio Bonelli Editore ha esordito con l'episodio "Qualcuno sul fondo", pubblicato su Dylan Dog Gigante n° 21. Attualmente fa parte dello staff di disegnatori di Dampyr.
Albi: 175, 195.
Daniele Statella
Daniele StatellaFumettista, illustratore e regista, dopo aver frequentato la Scuola del Fumetto di Milano, Statella vince il concorso indetto dalla rivista musicale "Tutto" (Mondadori). Nel settore del fumetto per adulti collabora con International Press, Edifumetto, Edizioni Trentini. Nel '99 realizza poi un fumetto ambientato nella sua città e lo propone a vari editori; l'editore vercellese Saviolo decide di editarlo e così inizia la stesura di una vera e propria trilogia di volumi horror dal titolo "Domani è un altro giorno", di cui è andata esaurita l'intera tiratura di 4.000 copie: un piccolo successo nel fumetto non mainstream.
Nel 2001, sull'onda di questo entusiasmo, sempre per Saviolo crea la mini serie "Laura Mèlies". Nel frattempo fonda lo Studio Creative Comics con Alessia Di Giovanni, e realizza tavole umoristiche per un editore belga, una soap a fumetti per il quotidiano "Torino Sera" e "Lady Vampire" (Sound & Vision Intl.) per il mercato americano, oltre che curare il settore fumetto delle Edizioni Saviolo.
Dal 2002 è illustratore del mensile "Cosmopolitan" e le sue edizioni straniere; collabora inoltre con varie testate giornalistiche tra cui "Fox Uomo" e "Marie Claire" disegnando pinup e immagini digitali. Per la redazione dei romanzi Mondadori ha realizzato alcune copertine della collana "Segretissimo", mentre per pubblicità ha realizzato illustrazioni e layout per Maybelline, LANCIA Y, Clearasil, Chanel, Meeting, Alviero Martini.
E' entrato poi nello staff dei disegnatori della serie "L'insonne", fumetto di formato bonelliano edito da Free Books e creato da Giuseppe Di Bernardo; per lo speciale di "Jonathan Steele" del 2005 "Agenzia incantesimi" ha realizzato l'episodio a colori "Benvenuti in agenzia" scritto da Federico Memola; ha realizzato per Edizioni IF le matite del n° 1 scritto da Claudio Nizzi della nuova serie di "Nick Raider".
Collabora con la casa editrice Astorina per la quale ha realizzato vari albi speciali di "Diabolik", un portfolio, un soggetto della serie regolare e innumerevoli illustrazioni per poster, cartoline, litografie e locandine per eventi ufficiali del Re del terrore.
Insegna Tecnica del Fumetto all'Istituto Superiore Leardi di Casale Monferrato e coordina la Scuola di fumetto promossa dall'Università Popolare e dal Comune di Vercelli.
Dal 2007 per Eura editoriale ha lavorato alla serie poliziesca "Unità Speciale" scritta da Cinzia Tani. Successivamente è entrato nello staff della Star Comics disegnando alcuni episodi di "Cornelio" (fumetto di Carlo Lucarelli), tra cui il n° 1. Sempre per Star Comics ha disegnato numerose miniserie a fumetti: "Dr. Morgue", "Nuvole nere", "Legion75", "Factor V", "Pinkerton", "The secret".
Ha ideato e cura la direzione artistica del Festival annuale "Vercelli tra le nuvole", di "Fumetti al Castello" di Abbiategrasso(MI) e di "Sport & comics" di Casale Monferrato (AL). E' regista di vari cortometraggi e videoclip e, con Alessia Di Giovanni, di "A pezzi - Undead men", un film lungometraggio lowbudget prodotto da Creativecomics, di genere western horror. Il film ha avuto una grande attenzione da parte dei media ed è stato distribuito nelle sale da marzo 2013.
Dal 2012 è entrato a far parte dello staff di Dampyr per il quale ha debuttato con l'albo fuori serie "Ballo di fine estate" per Riminicomix.
Blog ufficiale.
Albi: 171, 180, 206 - Maxi: 8 - Pubblicazioni extra: Ballo di fine estate.
Marco Torricelli
Marco TorricelliNato a Genova nel 1957, entra diciottenne nel mondo dei comics, realizzando fumetti per "La Bancarella", inserto del quotidiano "Il Lavoro". Nell'82 entra in contatto con lo Staff di IF di Gianni Bono che lo porterà a lavorare per "Candy Candy", "Topolino" e Zagor. Nell'88 lascia lo Spirito con la scure e la Bonelli, per collaborare con le riviste "Corto Maltese" e "L'Eternauta". Per quest'ultima realizza fumetti del suo genere preferito: il fantasy. Dopo una breve parentesi con "Gordon Link" della Dardo, torna a collaborare con Zagor.
Albi: 17, 37.
Gino Vercelli
Gino VercelliNato il 17 giugno 1961 a Mombercelli (Asti), vive e lavora ad Asti. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Torino, abbandonandola per disegnare fumetti, passando quindi a frequentare lo Studio Dami di Milano, per il quale ha realizzato alcune illustrazioni, mentre nel 1980 ha disegnato una storia pubblicata sulla rivista "1984". Dal 1981 al 1988 ha alternato l'attività di grafico pubblicitario a brevi storie a fumetti realizzate per "Boy Music", "Lanciostory" e per la Edifumetto. Il suo esordio alla Sergio Bonelli Editore è avvenuto nel 1988, quando ha disegnato una storia apparsa nel 1992 su Zona X. Nel frattempo, è entrato a far parte dello staff di Martin Mystère, di cui ha disegnato numerose storie. Nel 1994, ritornando a Zona X, ha realizza alcuni episodi delle serie "La stirpe di Elän" e "Magic Patrol"; contemporaneamente, nel 1996, ha realizzato graficamente l'albo speciale "Prigioniero del futuro", su testi di Alfredo Castelli e Antonio Serra, in cui Nathan Never ha incontrato Martin Mystère, ripetendo l'esperienza alcuni anni dopo per il secondo incontro tra i due personaggi. Dal 1999, ha fatto parte dello staff di Jonathan Steele. Realizzando il Nathan Never Gigante del 2005, è entrato in pianta stabile nello staff della testata fantascientifica.
Albi: 214.
Marco Will Villa
Figlio del disegnatore e copertinista di Tex Claudio Villa, ha esordito nel 2014 con il volume edito da Renoir "Unico indizio le scarpe da tennis", scritto da Davide Barzi e omaggio al cantautore Enzo Jannacci. Appassionato dal mondo del disegno sin da piccolo, grazie alla mamma brava disegnatrice e pittrice, nonché ai molti fumetti che giravano per casa, frequenta il liceo artistico "Medardo Rosso" di Lecco; al terzo anno la scuola organizza un laboratorio estivo di fumetto in un istituto alberghiero a Casargo, un piccolo comune tra le montagne lecchesi, con insegnanti Davide Barzi alla sceneggiatura e Sergio Gerasi al disegno. Tale esperienza è un ottimo stimolo per intraprendere, dopo il diploma, la realizzazione di un portfolio di disegni per proporsi alle case editrici.
Successivamente frequenta le fiere del fumetto per farsi notare con le sue tavole, ma sono proprio i suoi maestri Barzi e Gerasi a notarle e proporgli il volume di esordio.
Pubblicazioni extra: L'emblema del drago.
Dario Viotti
Dario ViottiBresciano, classe 1970, consegue il diploma da Perito Industriale e per 15 anni disegna e progetta rubinetti e valvole per il gas. Nel 2001 frequenta un corso di fumetto tenuto dal maestro argentino Rubén Sosa; nel 2007 inizia una nuova avventura professionale dedicandosi sia a lavori locali in ambito grafico e pubblicitario, sia al fumetto, con varie collaborazioni: dopo aver realizzato un fumetto promozionale di 20 tavole per una manifestazione sportiva in Valle d'Aosta e un albetto di 16 tavole a colori destinato a un allegato della rivista "Calcio 2000", grazie al forum Graphite conosce Valentino Sergi (con cui realizza "Scatter", per il sito web Verticalismi, e "Paolo e Francesca", una delle tre storie presenti sull'antologia "Erotico Nero") e Gianfranco Staltari (con il quale realizza una tavola per "Mono #7", per Tunué, e collabora a "Shapeshifter", per UTE Libri).
Grazie a Staltari, conosce lo scrittore bolognese Stefano Fantelli, con il quale collabora all'antologia "El Brujo Grand Hotel", alla serie "The Cannibal Family" (per Edizioni Inkiostro), e alle illustrazioni del volume "Paura del Brujo"; nel frattempo, collabora con Alessandro Dezi a "Discopigs", un corto per "X-Comics" (Coniglio Editore) e con Leonardo Valenti alla realizzazione di "Zero" (pubblicato su Lanciostory, Editoriale Aurea). Nel 2015 entra a far parte dello staff di Dampyr.
Albi: 196.
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