Mauro Boselli (creatore della serie)
Mauro BoselliE' nato a Milano il 30 agosto 1953. Dopo varie esperienze lavorative (traduttore di romanzi, sceneggiatore, regista di "fumetti in TV&",...), entra alla Sergio Bonelli nel 1984 come redattore della rivista "Pilot", diretta da Tiziano Sclavi. Diventa poi anche redattore di "Orient Express". Traduce vari fumetti francesi per "Pilot" e la serie americana "Indiana Jones" della Marvel.
Chiusa l'esperienza nel campo delle riviste, diventa redattore factotum alla Bonelli, occupandosi della revisione dei fumetti, della stesura dei testi redazionali, dei librini allegati agli Speciali e della Collana Almanacchi. Il suo primo fumetto per la Bonelli è una storia di Tex, "La minaccia invisibile", sceneggiata con Gianluigi Bonelli. In seguito scrive, partendo da un soggetto iniziale di Guido Nolitta, la miniserie River Bill. Con l'albo speciale "La fiamma nera", nel 1991 entra nello staff di Zagor, assumendone a breve la cura. Nel 1994, con "Il passato di Carson", entra ufficialmente nella serie di Tex. Ha realizzato anche avventure di Mister No, del Piccolo Ranger, di Dylan Dog. Dampyr, scritto in coppia con Maurizio Colombo, è il suo primo personaggio originale.
Maurizio Colombo (creatore della serie)
Maurizio ColomboE' nato a Busto Arsizio (Varese) l'11 marzo 1960. Appassionato di cinema, negli anni Ottanta collabora alla realizzazione di documentari per la produzione "Corona Cinematografica" e per lo Stato Maggiore dell'Esercito.
Nel 1990 è il coautore, con Antonio Tentori, de "Lo schermo insanguinato", la prima guida completa al cinema fantastico italiano pubblicata nel nostro Paese. In seguito, collabora a tre edizioni del Dylan Dog Horror Fest e redige alcune voci per "35 millimetri di paura", libro dedicato al cinema fantastico mondiale.
Dal 1992, lavora per la Sergio Bonelli e, dopo aver scritto alcuni librini allegati agli albi speciali e alcuni soggetti per Nick Raider (tra cui "Città crudele" e "Immagini di morte"), entra a far parte della redazione Almanacchi, per i quali scrive vari testi. Sceneggia alcuni episodi di Zagor (per esempio "La paura corre sul fiume" e "Una pallottola per Kelso") e di Mister No (due titoli su tutti: "Uno straniero a Redenciòn" e "C'era una volta a New York").
Insieme a Mauro Boselli ha creato Dampyr.
Albi: 1-4, 9-11, 13, 18-19, 24, 26, 28, 32, 63, 79, 164 - Maxi: 2 - Magazine: 1 - Pubblicazioni extra: Dampyr Comiconvention.
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Andrea Artusi
Andrea ArtusiNasce a Venezia nel 1964. Ha debuttato sulle pagine della narrativa per ragazzi dell'editoria cattolica. Negli anni '80 ha collaborato con lo Studio Metropolis di Luigi Bona a Milano pubblicando illustrazioni e fumetti per Mondadori, Rizzoli, Universo e altri. Ha lavorato nell'ambiente della moda, della pubblicità e delle produzioni televisive specializzandosi nel settore della Computer Grafica vincendo due edizioni del premio Film Selezione nel 1990 e nel 1991.
Nel 1993 esordisce come disegnatore per la Sergio Bonelli Editore sulle pagine della testata Legs Weaver di cui disegna l'albo "Miraggi", per poi passare a Nathan Never di cui realizza le matite de "Il ritorno di Raven", il n° 89 "Vite passate", l'Almanacco della fantascienza del 1995 e una delle storie del 1° numero di "Agenzia Alfa", testata sulla quale sperimenta, tra i primi in Italia, l'editing digitale e l'introduzione della retinatura elettronica. Nello stesso periodo da' vita, assieme ad altri soci, alla casa editrice indipendente Musa Edizioni, promotrice della manifestazione "Mestre a Strisce". Con Davide Perconti pubblica per il Messaggero dei ragazzi la serie umoristica "Il Rapper Mascherato". Ha tenuto lezioni sul linguaggio del fumetto per l'Università Ca' Foscari di Venezia e la Cattolica di Milano.
La sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore annovera anche la testata Gregory Hunter di cui disegna gli ultimi due numeri, mentre, dal 2001 al 2004 ricopre il ruolo di direttore creativo del Dipartimento Comics & Illustration di Fabrica, il centro ricerche sulla comunicazione del Benetton Group, col quale da' vita al progetto "Ricarica Digitale" per la compagnia telefonica BLU: una CD-Card ricaricabile che contiene al suo interno "Alias", uno dei primi E-Comics italiani. La tecnologia messa a punto per questa iniziativa in seguito viene utilizzata per aprire il canale fumetto del portale internet di Telecom Italia "Rosso Alice" per il quale cura la realizzazione dei fumetti digitali di "Diabolik" e Nathan Never. Nello stesso ambito crea con Mirco Zilio e Davide Perconti "I Segreti di Lory", un fumetto erotico digitale anche in lingua francese; iniziativa editoriale che gli vale nel 2005 la menzione speciale della giuria di "PalinsestoItalia" sulle produzioni editoriali multipiattaforma. Ha ricoperto il ruolo di direttore creativo del dipartimento "Art and Communication" dell'Industria del Design di Alberto del Biondi. Dal 2006 è responsabile delle attività formative dell'associazione culturale "Accademia delle Arti Grafiche" da lui fondata, che punta al riconoscimento culturale, sociale, alla promozione e divulgazione della comunicazione grafico-visiva.
Albi: 159 - Maxi: 3.
Alessandro Baggi
Vedi scheda biografica nella sezione Disegnatori.
Albi: 26 - Maxi: 2.
Alessandro Bilotta
Diego BilottaNato a Roma il 17 agosto del 1977, propone i suoi primi soggetti per Martin Mystère sul finire degli anni '90. Uno di questi, da lui sceneggiato, costituirà il suo esordio alla Sergio Bonelli Editore, sull'albo n° 265 datato 2004. Nel 1999, insieme ad altri autori romani, ha fondato la casa editrice Montego, per cui cura la riedizione dell'"Altai & Jonson" di Sclavi e Cavazzano e scrive "Povero Pinocchio", "Il dono nero" e "Le strabilianti vicende di Giulio Maraviglia - inventore", quest'ultimo in coppia con Carmine di Giandomenico, disegnatore con cui nasce un prolifico sodalizio. Proprio per il lavoro su Giulio Maraviglia, nel 2001 vince due categorie del Premio Fumo di China: Miglior nuovo autore di fumetto realistico e Miglior personaggio. Sempre con di Giandomenico realizza "La Dottrina", edito da Magic Press, il cui terzo volume gli varrà il Premio Attilio Micheluzzi, nel 2006, per la miglior sceneggiatura. Nello stesso anno crea diverse serie per il mercato francese con Les Humanoïdes Associés, Editions Delcourt e Vents d'Ouest. È con quest'ultima in particolare che pubblica "Romano" che ha un grande riscontro di critica in Francia.
E' sceneggiatore e story editor dei cartoni animati di "Winx Club" ed è uno degli sceneggiatori di Dylan Dog, testata per la quale esordisce con una storia pubblicata sul Gigante n° 16 nel 2007. Per la Star Comics ha ideato, scritto e curato la serie "Valter Buio", che nel 2010 ha vinto il Premio Romics/Repubblica XL come Personaggio italiano dell'anno. Dal gennaio 2011 scrive per "Il Giornalino" la serie "Corsari di classe Y", per i disegni di Oskar. Attualmente è al lavoro su Le Storie.
Albi: 172.
Moreno Burattini
Moreno BurattiniSceneggiatore di fumetti, scrittore, critico specializzato, curatore di mostre, libraio, collezionista di comics e autore teatrale, Moreno Burattini nasce il 7 settembre 1962 a San Marcello Pistoiese, ma si trasferisce giovanissimo a Firenze. Da sempre appassionato di fumetti, oggetto anche della sua tesi di laurea, dà vita nel 1985 alla fanzine "Collezionare"”che, nei suoi sette anni di attività, ha cresciuto una piccola scuola di critici e di fumettisti: è su quelle pagine che crea il suo primo personaggio, Battista il Collezionista. Nel 1992 è tra i fondatori della prozine "Dime Press", dedicata ai temi bonelliani. Moreno Burattini ha contribuito con i suoi articoli alle più importanti riviste specializzate e ha pubblicato vari libri di critica fumettistica e numerosi saggi, interventi e prefazioni su saggi e volumi. Ha organizzato numerose mostre in svariate sedi. Alla sua attività di critico e sceneggiatore va aggiunta quella di conferenziere sul linguaggio e sulla storia del fumetto e insegnante di sceneggiatura in corsi e lezioni tenuti in tutta Italia.
La sua attività di sceneggiatore professionista ha inizio nel 1990 sulle pagine della rivista "Mostri" (Acme), dove compare una miniserie di racconti di ambientazione medievale disegnati da Stefano Andreucci. Seguono poi numerose sceneggiature per "Intrepido", "Il giornale dei Musteri", "Cattivik" e "Lupo Alberto". Il suo esordio sotto il marchio Bonelli è datato maggio 1991, quando escono contemporaneamente il suo primo special di Cico ("Cico Trapper") e la sua prima storia di Zagor ("Pericolo mortale"). Si inaugura così una nutrita serie di storie e di speciali zagoriani a sua firma che da allora proseguono a essere scritte e pubblicate ininterrottamente. Dal 2001 Burattini è anche assistente di redazione e lavora presso la Casa editrice. Sempre per la Bonelli, Burattini ha scritto anche storie del Comandante Mark. Nel 1995 gli sono stati attribuiti due premi prestigiosi: il Premio ANAFI come miglior soggettista e il Premio Fumo di China come miglior autore umoristico. Durante l'edizione 2003 di Lucca Comics si aggiudica il prestigioso Gran Guinigi, e datato marzo 2006 è il premio Cartoomics-If, entrambi come miglior sceneggiatore.
Speciali: 12.
Diego Cajelli
Diego CajelliNato il 31 luglio 1971 a Milano, si diploma come perito elettronico ma, appena terminati gli studi, dà alla sua vita professionale tutt'altro indirizzo. Frequenta il corso di sceneggiatura della Scuola del Fumetto di Milano, diventando a sua volta docente nel 1995, e pubblica il suo primo lavoro nel 1996: si tratta di "Pulp Stories", una miniserie edita dalla stessa Scuola del Fumetto. Nel 1998, è tra i fondatori di una piccola Casa editrice, la Factory. Contattato da Carlo Ambrosini, si mette alla prova con Napoleone, esordendo con il n° 10, "Piccoli banditi". Nel 2008 ha vinto il premio "Gran Giunigi" come migliore sceneggiatore a Lucca Comics. Debutta come sceneggiatore in Dampyr scrivendo "L'ultima notte".
Ha affiancato alla sua attività di sceneggiatore quella di cabarettista presso lo Zelig di Milano e di conduttore radiofonico.
Albi: 39, 60-61, 74, 85, 95-96, 109, 113, 115, 120, 122, 125, 131-132, 138 155-156, 170, 179, 184 - Speciali: 3, 8 - Maxi: 1-4, 7 - Pubblicazioni extra: Il cimitero delle giostre.
Corrado Cerfogli
Giovane assiduo lettore della Bonelli, che ha imparato a leggere dalle pagine di Tex e che, al di fuori dell'ambito fumettistico, s'interessa di storia antica, mitologia, scienza e fantascienza, oltre a praticare sport. Ha proposto un soggetto per Dampyr che Diego Cajelli ha sceneggiato per un albo della serie mensile.
Albi: 167.
Alessandro Crippa
Alessandro CrippaNasce nel 1974 a Lecco e trascorre gli anni '80 divorando film e fumetti horror. Nel '96 frequenta il Corso di sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano che pubblica la miniserie "Randall McFly" di cui scrive e sceneggia tre numeri. Nel '97 scrive e dirige vari cortometraggi per la scuola di cinema Comuna Baires di Milano. Nel '98 si trasferisce a Milano e lavora come redattore di fumetti alla Ediperiodici. Nel '99 apre Bloodbuster, videoteca horror di Milano, attività che molla due anni dopo per dedicarsi al lavoro di sceneggiatore, iniziando così una prolifica attività che lo vede autore e/o sceneggiatore di "Armadel" (fumetto interattivo per il sito del Corriere della Sera), videogiochi per Kinder Ferrero, cartoni animati per Ubik/Crackartoons, fumetti per vari editori francesi: "100anime", "Nero", "La Rage au Poing" alias "Come un Cane" (editi in Italia da EdizioniBD); "Le Missionnaire" alias "Jonah Martini" (edito in Italia da Renoir).
Del periodo 2007/2009 sono sette episodi della serie animata "Taratatales" per lo studio Effigie, il volume didattico a fumetti "Detective Primo" (EssEffe Edizioni) e i primi due episodi di "Jacob" a fumetti pubblicati su XL di Repubblica, il graphic-novel "Gangs&" (KSTR), il fumetto palindromo "ArcasacrA" (Nicola Pesce), il suo primo albo di Dampyr, le miniserie a fumetti "Gore" e "Mediterranea" (GG Studio), il graphic-novel seriale "Dei" (Ankama) e l'albo a fumetti "La caduta di Lemuria" allegato allo spettacolo teatrale "Cascasse il mondo" di Jacopo Boschini. Nel 2010 scrive e sceneggia il fumetto storico "Ludovico il Moro" per il Comune di Milano (Scuola del Fumetto). Insegna sceneggiatura per fumetti e storia del cinema alla Scuola del Fumetto di Milano e periodicamente tiene workshop itineranti sulla sceneggiatura.
Maxi: 3.
Giovanni Di Gregorio
Giovanni Di GregorioNasce a Palermo nel 1973, ma è vissuto in varie parti d'Italia e d'Europa, nonché in Nicaragua. Dopo un dottorato in Chimica conseguito tra la Francia e l'Italia, e un master in Cooperazione Internazionale in Spagna, decide di occuparsi di fumetto a tempo pieno, iniziando già durante l'università seguendo un breve corso tenuto da Gianni Allegra, cuore storico del fumetto palermitano. Il suo debutto professionale è come disegnatore, pubblicando vignette e storie brevi su riviste e quotidiani, e solo successivamente, l'amico Sergio Algozzino, in cerca di uno staff per la rivista "Piccoli Brividi" della Panini, gli insegna i rudimenti di sceneggiatura.
Inizia così, dopo aver spedito vari soggetti di prova alla Bonelli, a scrivere per Dampyr (sul quale debutta nel n° 80, "Il Signore delle Maschere") e Dylan Dog. Per Vittorio Pavesio Productions ha pubblicato "Last Travel Inc.", per BeccoGiallo la storia grafica "Brancaccio. Storie di mafia quotidiana". Tra le sue collaborazioni ci sono anche quelle di genere umoristico: "Monster Allergy" (Disney/Red Whale) e "Lys" (Rainbow/Red Whale). E' al lavoro anche per il mercato francese.
Albi: 80, 108, 114, 171, 175, 195 - Maxi: 5.
Giovanni Eccher
Giovanni EccherPoliedrico artista nel mondo del cinema (sceneggiatore, produttore, supervisore, soggettista, curatore di effetti speciali...), ha realizzato il documentario "Il segno del viandante" dedicato a Magnus, sceneggiato, assieme a Daniel Aarons, l'horror "The shadow within" (vincitore di numerosi premi tra cui il Festival Internazionale di Salerno), è responsabile del festival cinematografico demenziale "Basta Film Festival", ed è approdato al mondo del fumetto prestando il proprio talento nelle scuderie di Nathan Never e Dampyr.
Albi: 137, 147.
Mario Faggella
Nato il 28 marzo 1964 a Napoli, giunge alla Bonelli, in qualità di redattore, nel febbraio del 2001. Inizialmente impegnato come collaboratore della collana Almanacchi e responsabile della gestione del sito Internet, si ritaglia, tra i suoi molti interessi (dal cinema alla letteratura, dal modellismo alla politica, sino allo studio di musica al conservatorio) anche il tempo di scrivere. Autore colto e brillante, particolarmente attratto, come si evince dai suoi lavori, dalla storia e dalla cultura latinoamericana, esordisce su Dampyr con il n° 67, "Danza con la morte". Suo è anche il n. 71, "I massacratori delle Ande", pubblicato nel febbraio 2006. Mario Faggella è scomparso a Milano il 3 agosto 2006. Nel febbraio 2009 è uscita un'avventura di Dampyr, n° 107, "Il musicista stregato", tratta da un suo soggetto.
Albi: 67, 71, 107.
Claudio Falco
Claudio FalcoNapoletano, alterna l'attività di scrittore a quella di medico. Per alcuni anni ha collaborato con la Tornado Press, realizzando libri di critica, la rivista "Flex" e, sporadicamente, qualche albo a fumetti (come "Ozzy" di Giuliano Piccininno, vincitore di un premio Fumo di China). Ha imparato a sceneggiare da autodidatta, studiando sceneggiature, complete o parziali, di vari autori di fumetti, per poi cimentarsi nella ricostruzione di sceneggiature partendo da albi già finiti, senza dimenticare la pazienza e i suggerimenti di Mauro Boselli, col quale stabilì un primo contatto anni fa, sebbene senza un immediato riscontro. Ricontattato da Boselli, Falco gli ha proposto un paio di soggetti che, approvati, gli hanno consentito di entrare nello staff di Dampyr, dove ha esordito con "La selva della paura".
Albi: 117, 123-124, 141-142, 154, 160, 165-166, 189-191 - Speciali: 11 - Maxi: 6, 8 - Pubblicazioni extra: Ballo di fine estate.
Giorgio Giusfredi
Nato a Lucca nel 1984, è cuoco, enologo, scrittore e sceneggiatore di fumetti. Appassionato di fumetti Bonelli e di letteratura, collabora con la scuola di scrittura creativa Barnabooth, per la quale ha pubblicato alcuni racconti. Nel 2012 crea, con il disegnatore Nicola Rubin, il personaggio "Zeno Q.B." per la rivista femminile "Glamour" (Condé Nast). Nel 2014 fa il suo esordio come sceneggiatore di Zagor, in coppia con Maurizio Colombo, con l'albo "Il Signore dell'Isola".
Albi: 204 - Pubblicazioni extra: In riva all'ignoto, L'emblema del drago.
Ivo Lombardo
Ivo LombardoNato a Venezia nel 1964, ha vissuto diciotto anni a Marsala, dove ha conseguito la maturità scientifica. Tornato a Venezia, ha conseguito poi la laurea in Scienze Biologiche presso l'Università di Padova e un Master in Scienza della Pesca presso l'Università di Aberdeen in Scozia. All'attività di biologo affianca quella pubblicistica presso giornali e istituzioni culturali venete, nonché quella di scrittore, che lo ha portato a pubblicare, dal 1998 a oggi, "Una partita di calcio a Venezia" (Cartotecnica Veneziana), "Sherlock Holmes a Venezia. Diabolico complotto al Palazzo Ducale" (GB), "Nemesi di un mito" (racconto presente nell'antologia "Raccontare Venezia", Supernova), "Ricordi veneziani di fine millennio" (Supernova), "Strane situazioni (ricordando Edgar Allan Poe)" (La Versiliana). A queste vanno affiancati due romanzi brevi editi in privato nel 2005: "Le mattine in piazza" e "Una domenica in laguna".
All'attivo anche vari riconoscimenti letterari, tra cui il Premio San Marco-Città di Venezia e il Premio di Lerici.
Albi: 159 - Maxi: 3.
Samuel Marolla
Milanese, si occupa di narrativa di genere e di fumetto avventuroso; ha pubblicato l'antologia di racconti "Malarazza" (Mondadori Editore) e "La mezzanotte del secolo" (Edizioni XII). Ha debuttato nel mondo del fumetto con Dampyr n° 128.
Albi: 128, 143, 149, 179 - Maxi: 6.
Michele Masiero
Michele MasieroNato a Castelmassa (Rovigo) nel 1967, si è avvicinato al mondo dei fumetti nel 1985, collaborando alla rivista di critica fumettistica Fumo di China".
Fino al 1991 è stato uno dei collaboratori della Alessandro Distribuzioni di Bologna, per la quale ha curato le edizioni librarie. Dopo aver scritto "Raccontare Dylan Dog", "Lugano in giallo", e avere partecipato alla stesura di "Raccontare Martin Mystère", ha collaborato a "Starmagazine" delle edizioni Star Comics. Come sceneggiatore ha lavorato per "Cyborg", la rivista di fantascienza diretta da Daniele Brolli, insieme ai disegnatori Roberto Baldazzini, Pasquale Frisenda e Giuseppe Viglioglia, e con "Glamour", sempre insieme a Baldazzini. Dal 1991, è redattore della Sergio Bonelli Editore.
Nel 1994, gli viene affidato l'editing del personaggio di Mister No, del quale diventa anche uno degli sceneggiatori. Masiero firma anche l'avventura contenuta nello Speciale Mark n° 11 "I coraggiosi". Attualmente è inserito nello staff degli sceneggiatori di Dylan Dog; debutta su Dampyr con una delle storie contenute nel primo Maxi.
Maxi: 1.
Silvia Mericone
Nata a Roma il 13 Gennaio 1976, è stata giornalista/collaboratrice per la testata "Nomentum" a Roma. Scrive sceneggiature di fumetti in collaborazione con Rita Porretto per "Cronaca di Topolinia" ("Gothic", "Gabbia Dorata", "Montreal", "Passo in Pietra", "M.I.S.") e per la Star Comics con la serie noir "Dr. Morgue" (2011). Tra le altre collaborazioni ha scritto sceneggiature per la Cagliostro e-press, la Coniglio editore e la Sergio Bonelli Editore. Per il teatro ha realizzato la riduzione di "Bestia da stile" di P. P. Pasolini con Rita Porretto, rappresentato al teatro di Tor Bella Monaca, col patrocinio del Comune di Roma.
Scrittrice anche di racconti si è classificata seconda nel 2004 al concorso nazionale "Guido Gozzano" con il racconto "Lettera aperta" e ha vinto il premio nazionale "R-esistenza" dell'Anonima Scrittori nel 2007 con il racconto "Programma di riabilitazione Saverio" pubblicato sul n° 10 di "Toilet" (casa editrice 10844) e per "L'Argonauta". Ha scritto racconti anche per la 9muse editore (antologia "Uomini e donne: maneggiare con cura"), la Tunuè editore (antologia "Il Bit dell'Avvenire"), la Lorusso Editore (rivista "Laspro" e antologia "Lo scontro"). Ha pubblicato la raccolta di racconti propri "Albina usa un dentifricio spermicida" (9muse, 2009).
Albi: 181.
Luigi Mignacco
Luigi MignaccoNasce a Genova il 27 giugno 1960, ma vive e lavora a Cabella Ligure (Alessandria). Frequenta la Facoltà di Lettere e Filosofia, prima all'Università di Firenze e poi a Genova. Inizia a scrivere fumetti nel 1981, collaborando al settimanale "Lanciostory". Dal 1982 al 1985, tramite lo Staff di If, scrive moltissime storie per Topolino. Nel 1983, la rivista "Orient Express" gli dà l'opportunità del successo internazionale: una storia da lui scritta, "Il Detective Senza Nome" (realizzata graficamente da Massimo Rotundo) ha un notevole successo anche all'estero. La sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore risale al 1986: da allora, Mignacco scrive storie per Martin Mystère, Nick Raider e Dylan Dog, ma soprattutto per Mister No. Ancora per la Casa editrice di via Buonarroti, crea il personaggio di Robinson Hart per Zona X, e scrive i testi del 10° Speciale Mark. Tra il 1986 e il 1990, lavora anche per "Il Giornalino", scrivendo racconti e il serial di fantascienza "Due Cuori e un'Astronave", disegnato da Roberto Rinaldi. Inoltre firma alcune storie per "Intrepido", mentre per "Comic Art" dà vita, insieme a Sergio Zaniboni, al sexy-fantasy "Pam & Peter". Nel 1990, scrive per la rivista "L'Eternauta" il serial "Corsaro", uno degli ultimi lavori di Attilio Micheluzzi. Entra nello staff di Dampyr sceneggiando "I sotterranei di Parigi".
Albi: 48, 56, 76, 83, 92, 110, 118, 129, 194 - Speciali: 7 - Maxi: 6-8.
Alberto Ostini
Alberto OstiniNasce a Cantù l'11 maggio 1968. Laureato in filosofia con una tesi sul cinema di Nanni Moretti; vignettista satirico insieme a Stefano Piani: con lo pseudonimo di "Tike" lavora per il Corriere di Rimini, Cuore, Società Civile, Giganti del Basket. Saggista e pubblicista, collabora alla cattedra di "Storia delle teoretiche del cinema" dell'Università Cattolica di Milano. Scrive articoli per le riviste di critica cinematografica Duel e Film. E' curatore, con Giovanni Garbelini, del volume "Eroi di inchiostro - Antonio Serra racconta Nathan Never e Legs", Euresis Edizioni, Milano 1996.
Dal 1995 collabora come sceneggiatore della Bonelli per le testate di Nathan Never e Legs Weaver. Debutta come sceneggiatore in Dampyr con "L'uomo di Belfast".
Albi: 42.
Stefano Piani
Stefano PianiNato il 7 ottobre 1965 a Imola (Bologna), ha vissuto per lunghi anni a Faenza (RA). Dopo studi regolari si è iscritto alla Scuola di Fumetto "Zio Feininger" di Bologna avendo come insegnanti, tra gli altri, Andrea Pazienza e Lorenzo Mattotti. In seguito si è iscritto alla Scuola del Fumetto di Milano, dove ha avuto come insegnante di disegno Angelo Stano. Quindi in definitiva ha iniziato come disegnatore, la sceneggiatura è venuta dopo. Uscito dalla scuola, ha iniziato a fare, insieme ad Alberto Ostini, il collaboratore ai testi per le sue vignette di satira politica, firmandosi "Tike", pubblicate da "Cuore", "I giganti del basket", "Avvenimenti", "Il Corriere di Rimini", "Società civile".
Nel 1996 ha iniziato a scrivere per la Bonelli, ancora in coppia con Alberto Ostini. Il loro primo albo è stato "Bauhaus Killer" (Nathan Never n° 54), il suo primo albo solista, invece è "Uno spettro nel computer" (Nathan Never n° 61) a cui è seguito "Toys" (Legs Weaver n° 13) fino al collezionare oltre 200 storie scritte, anche per Nick Raider, Gregory Hunter e da ultimo Dampyr, debuttando con l'albo "I cacciatori di licantropi", e "PiKappa" (Disney).
Dal 1996 al 2002 è stato anche redattore della Sergio Bonelli Editore, mentre dal 2004 scrive per la televisione (tra le sue produzioni la fiction "Elisa di Rivombrosa"). Attualmente, dopo avere vissuto per 15 anni a Milano, vive tra l'Abruzzo e Roma.
Albi: 68.
Rita Porretto
Nata a Palermo il 31 Agosto del 1978. Nel 2005 si è diplomata come sceneggiatrice alla scuola del fumetto di Palermo. Attualmente scrive sceneggiature di fumetti in collaborazione con Silvia Mericone per "Cronaca di Topolinia" ("Gothic", "Gabbia Dorata", "Montreal", "Passo in Pietra", "M.I.S."). Tra le altre collaborazioni ha scritto sceneggiature per la Cagliostro e-press, la Coniglio editore e la Sergio Bonelli Editore. Ha realizzato due cortometraggi animati nel 2005 e nel 2007 ("Panormus" e "Jufà"), per conto della regione Sicilia. Nel 2008 ha vinto il concorso nazionale R-esistenza con la storia "Io Single", successivamente pubblicata per la testata "L'argonauta". Per il teatro ha realizzato la riduzione di "Bestia da stile" di P. P. Pasolini, rappresentata al teatro di Tor Bella Monaca a Roma con Silvia Mericone.
Autrice anche di diversi racconti tra cui "S come Sopravvissuta" pubblicato nella raccolta "Uomini e donne, maneggiare con cura" (9muse, 2009) e anche "Se Magari Se" nell'antologia "Amore 2.0" (9muse, 2009).
Albi: 181.
Susanna Raule
Susanna RaulePsicologa, scrittrice, traduttrice, blogger nonché sceneggiatrice di fumetti, ha iniziato quest'ultima attività con la miniserie "Inside", sebbene sia solamente con il personaggio successivo, "Ford Ravenstock" (Edizioni Arcadia), un uomo depresso che aiuta la gente a suicidarsi, che giungono successo e popolarità.
Altro suo personaggio, protagonista di vari racconti leggibili gratuitamente su Internet, è "Ermanno Sensi", un commissario di Polizia alle prese tanto con crimini comuni quanto con vicende infernali.
Caratterizzata dall'arricchire le sue storie con robuste dosi di ironia, debutta su Dampyr nel n° 131, in coppia con Diego Cajelli.
Albi: 131.
Pasquale Ruju
Pasquale RujuNato a Nuoro nel 1962, dopo la maturità classica si laurea in Architettura. Appassionato di teatro e di cinema, si diploma al Laboratorio Teatrale di Torino e in seguito partecipa a vari spettacoli. Collabora con Ermanno Olmi e realizza il cortometraggio "La rimpatriata" e il lungometraggio "Tempo di mezzo", prodotto dalla RDP. Dopo alcune apparizioni sulle reti Fininvest, dal 1989 si occupa di doppiaggio, prestando la voce a molti personaggi delle telenovele e dei cartoni animati; si ricordano tra le prime "Sentieri", "Febbre d'amore" e "Innamorata", mentre tra i secondi "Lamù, la ragazza dello spazio", "I Cavalieri dello Zodiaco", "Gatchaman".
Il suo debutto nel mondo del fumetto avviene nel 1995 quando scrive "Il richiamo della foresta" per Dylan Dog. Nel 1996, invece è pubblicata la sua prima storia per Nathan Never, "Thor 14" (n° 57). Su Dampyr il suo esordio avviene sceneggiando le prime storie della Vampira Bastet, mentre, sempre per Sergio Bonelli Editore, crea le miniserie Demian e Cassidy.
Albi: 72, 106.
Andrea Scibilia
Sceneggiatore e direttore artistico di "Autunnonero", comincia da giovanissimo lo studio del giapponese e prosegue il suo percorso presso il corso di laurea in Lingue e Civiltà Orientali dell'Università Ca' Foscari di Venezia, con una specializzazione in cinema e folklore giapponesi. Appassionato di scrittura, nel 2003 crea e sceneggia "Il sorriso della bagiua", fumetto ambientato a Triora (IM) durante un famoso processo alle streghe del XVI secolo, profondamente radicato nel tessuto storico e culturale locale. Nel 2005 lavora a Tōkyo come consulente presso la casa editrice D-Visual, azienda del Dynamic Group di Go Nagai, il padre di Mazinga, Goldrake e altri personaggi di fumetti e animazione.
Tornato in Italia, nel 2006 organizza a Triora la prima edizione di "Autunnonero", Festival di Folklore e Cultura Horror, destinato a diventare una grande manifestazione internazionale. Di lì a poco nasce l'associazione culturale omonima, con l'obiettivo di promuovere la cultura horror e fantastica e i suoi legami con il folklore, ovvero la memoria della tradizione, le leggende, gli usi e i costumi. Nel 2009 riceve il prestigioso Premio Regionale Ligure nella categoria Giovani Talenti. Nel 2010, in occasione del decennale di Dampyr, sceneggia "Lucrezia", un albo speciale della serie con la supervisione di Mauro Boselli e i disegni di Michele Cropera.
Pubblicazioni extra: Lucrezia.
Francesco Testi
Francesco TestiNato a Rovereto nel 1990, ma cresciuto a Rivoli (Verona), ha sempre avuto la passione per la lettura e in particolare per i fumetti, con personaggio preferito Tex Willer, già acquistato in famiglia ma entrato nel suo cuore grazie a un paio di storie firmate da Mauro Boselli, "La miniera del Fantasma" e "Gli Invincibili", che l'hanno poi convinto a leggere anche Dampyr. Terminato il liceo classico, ha tentato di realizzare il sogno di una vita: lavorare per la Bonelli Editore, proponendo alcune delle sue migliaia di storie inedite a Mauro Boselli. Questi, notato in lui del talento, decise di metterlo alla prova su Dampyr, introducendolo all'arte della sceneggiatura: dopo un anno la sua prima storia era pronta, sfruttando la sua passione per l'antico Egitto.
I suoi autori di riferimento letterari sono principalmente: Emilio Salgari, che gli ha trasmesso l'amore per l'avventura eroica ambientata in luoghi lontani quanto affascinanti; Alexandre Dumas, che lo ha influenzato dal punto di vista dello stile narrativo; Robert Ervin Howard, con i suoi personaggi leggendari (Conan e soprattutto Solomon Kane) dell'Heroic Fantasy. Un ruolo rilevante nella sua formazione l'hanno avuta anche Gabriele d'Annunzio, Oscar Wilde, Vittorio Alfieri. In ambito fumettistico, oltre ovviamente a Mauro Boselli, il suo autore di riferimento è Stan Lee. E' anche lettore del manga "Onepiece" di Eichiro Oda, "Paperinik New Adventures", "Gli Aristocratici" di Alfredo Castelli, e un po' di tutto nel settore dei Supereroi, con una predilezione per "Batman".
Albi: 169.
Nicola Venanzetti
Sceneggiatore classe 1980, è sempre stato un appassionato lettore: da ragazzino divorava quasi tutti gli albi dei Supereroi, prima di iniziare a leggere Dylan Dog, Nathan Never e la produzione Vertigo, in particolare "Sandman". L'uscita nelle edicole di Dampyr lo folgora: la paura, il folklore, la situazione socioculturale mondiale e la storia così miscelati magistralmente, lo coinvolgono a tal punto da sognare di scrivere una storia dampyriana. Appena finita la scuola superiore s'iscrive alla facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, che abbandona ben presto per trasferirsi dalle Marche a Roma e, col sogno di fare il narratore di storie, intraprende un corso di regia, essendo - tra l'altro - sin da piccolo, appassionato del cinema di Sergio Leone, David Lynch e David Cronenberg. A disagio nel lavoro di gruppo, tenta la via della scrittura, dopo aver girato dei cortometraggi.
Nel 2006 inizia a collaborare con lo studio di animazione Rainbow, scrivendo serie animate come "Winx" e "Monster Allergy", e frequenta un corso di sceneggiatura con Sergio Donati (già collaboratore di Sergio Leone). Privo di contatti in Bonelli, Venanzetti invia per posta alcuni soggetti di Dampyr alla casa editrice, ricevendo una risposta positiva da Mauro Boselli, che lo ha seguito nella sua paziente formazione.
Albi: 176, 203 - Maxi: 8.
Antonio Zamberletti
Milanese, è uno specialista in letteratura gialla, avendo un passato da agente operativo nella Polizia di Stato, ed avendo scritto svariati romanzi hard boiled come i "I morti non pagano" del 2004, "I duri non piangono" del 2005, "Silenziosi nella notte" del 2008. Ingaggiato dalla Bonelli per scrivere lo Zagor Speciale n° 25 "L'uomo di Maverick", una trama più avventurosa che di genere giallo, Zamberletti ha sfruttato il proprio trascorso da lettore delle storie dello Spirito con la scure, fondendo il proprio talento letterario con i modelli narrativi attualmente di riferimento per il personaggio, Moreno Burattini e Mauro Boselli.
Apprezzato per il suo esordio, continua a lavorare per Zagor e approda anche su Dampyr.
Speciali: 10 - Maxi: 7.
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