Mauro Boselli (creatore della
serie)
E' nato a Milano il 30 agosto 1953. Dopo varie esperienze lavorative (traduttore di romanzi, sceneggiatore, regista di "fumetti in TV",...),
entra alla Sergio Bonelli nel 1984 come redattore della rivista "Pilot", diretta da Tiziano Sclavi. Diventa poi anche redattore di "Orient Express". Traduce
vari fumetti francesi per "Pilot" e la serie americana "Indiana Jones" della Marvel.
Chiusa l'esperienza nel campo delle riviste, diventa redattore factotum alla Bonelli, occupandosi della revisione dei fumetti, della stesura dei testi
redazionali, dei librini allegati agli Speciali e della Collana Almanacchi. Il suo primo fumetto per la Bonelli è una storia di Tex, "La minaccia
invisibile", sceneggiata con Gianluigi Bonelli. In seguito scrive, partendo da un soggetto iniziale di Guido Nolitta, la miniserie River Bill. Con
l'albo speciale "La fiamma nera", nel 1991 entra nello staff di Zagor, assumendone a breve la cura. Nel 1994, con "Il passato di Carson", entra
ufficialmente nella serie di Tex. Ha realizzato anche avventure di Mister No, del Piccolo Ranger, di Dylan Dog. Dampyr, scritto
in coppia con Maurizio Colombo, è il suo primo personaggio originale.
Albi: 1-3, 5-8, 12, 14-17, 20-23, 25, 27-31, 33-38, 40-41, 43-47, 49-55, 57-59, 62, 64-66, 69-70, 73, 75, 77-78, 81-82, 84, 86-91, 93-94, 97-105, 107, 111-112, 116, 119, 121, 126-127, 130, 133-6, 139-40, 143-5 - Speciali: 1-2, 4-6 - Maxi: 2.
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Maurizio Colombo (creatore della serie)
E' nato a
Busto Arsizio (Varese) l'11 marzo 1960. Appassionato di cinema, negli anni Ottanta collabora alla realizzazione di documentari per la produzione "Corona
Cinematografica" e per lo Stato Maggiore dell'Esercito.
Nel 1990, è il coautore, con Antonio Tentori, de "Lo schermo insanguinato", la prima guida completa al cinema fantastico italiano pubblicata nel nostro Paese. In
seguito, collabora a tre edizioni del Dylan Dog Horror Fest e redige alcune voci per "35 millimetri di paura", libro dedicato al cinema fantastico mondiale.
Dal 1992, lavora per la Sergio Bonelli e, dopo aver scritto alcuni librini allegati agli albi speciali e alcuni soggetti per Nick Raider (tra cui "Città
crudele" e "Immagini di morte"), entra a far parte della redazione Almanacchi, per i quali scrive vari testi. Sceneggia alcuni episodi di Zagor (per esempio
"La paura corre sul fiume" e "Una pallottola per Kelso") e di Mister No (due titoli su tutti: "Uno straniero a Redenciòn" e "C'era una volta a New York").
Insieme a Mauro Boselli ha creato Dampyr.
Albi: 1-4, 9-11, 13, 18-19, 24, 26, 28, 32, 63, 79 - Maxi: 2.
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Alessandro Baggi
Nato a Milano nel 1966, esordisce diciassettenne sulle pagine della rivista "1984". Nel 1988 vince il primo premio al Concorso Nazionale Giovani
Autori di Prato. Il suo esordio in pianta stabile nel Comicdom è datato '89, con la collaborazione alla riviste "Mostri" e "Splatter" della ACME e, successivamente,
con "L'Intrepido" della Universo di cui divenne copertinista nel 1995.
Albi: 26 - Maxi: 2. |
Diego Cajelli
Nato il 31
luglio 1971 a Milano, si diploma come perito elettronico ma, appena terminati gli studi, dà alla sua vita professionale tutt'altro indirizzo. Frequenta il corso di
sceneggiatura della Scuola del Fumetto di Milano, diventando a sua volta docente nel 1995, e pubblica il suo primo lavoro nel 1996: si tratta di "Pulp Stories", una
miniserie edita dalla stessa Scuola del Fumetto. Nel 1998, è tra i fondatori di una piccola Casa editrice, la Factory. Contattato da Carlo Ambrosini, si mette alla
prova con Napoleone, esordendo con il n° 10, "Piccoli banditi". Nel 2008 ha vinto il premio "Gran Giunigi" come migliore sceneggiatore a Lucca Comics. Debutta
come sceneggiatore in Dampyr scrivendo "L'ultima notte".
Ha affiancato alla sua attività di sceneggiatore quella di cabarettista presso lo Zelig di Milano e di conduttore radiofonico.
Albi: 39, 60-61, 74, 85, 95-96, 109, 113, 115, 120, 122, 125, 131-2, 138 - Speciali: 3 - Maxi: 1-3.
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Alberto Ostini
Nasce a Cantù l'11 maggio 1968. Laureato in filosofia con una tesi sul cinema di Nanni Moretti; vignettista satirico insieme a Stefano piani: con
lo pseudonimo di "Tike" lavora per il Corriere di Rimini, Cuore, Società Civile, Giganti del Basket. Saggista e pubblicista, collabora alla cattedra di "Storia delle
teoretiche del cinema" dell'Università Cattolica di Milano. Scrive articoli per le riviste di critica cinematografica Duel e Film. E' curatore, con Giovanni
Garbelini, del volume "Eroi di inchiostro - Antonio Serra racconta Nathan Never e Legs", Euresis Edizioni, Milano 1996. Dal 1995 collabora come sceneggiatore della
Bonelli per le testate di Nathan Never e Legs Weaver. Debutta come sceneggiatore in Dampyr con "L'uomo di Belfast".
Albi: 42. |
Luigi Mignacco
Nasce a
Genova il 27 giugno 1960, ma vive e lavora a Cabella Ligure (Alessandria). Frequenta la Facoltà di Lettere e Filosofia, prima all'Università di Firenze e poi a
Genova. Inizia a scrivere fumetti nel 1981, collaborando al settimanale "Lanciostory". Dal 1982 al 1985, tramite lo Staff di If, scrive moltissime storie per
Topolino. Nel 1983, la rivista "Orient Express" gli dà l'opportunità del successo internazionale: una storia da lui scritta, "Il Detective Senza Nome" (realizzata
graficamente da Massimo Rotundo) ha un notevole successo anche all'estero. La sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore risale al 1986: da allora, Mignacco
scrive storie per Martin Mystère, Nick Raider e Dylan Dog, ma soprattutto per Mister No. Ancora per la Casa editrice di via Buonarroti,
crea il personaggio di Robinson Hart per Zona X, e scrive i testi del 10° Speciale Mark. Tra il 1986 e il 1990, lavora anche per "Il Giornalino",
scrivendo racconti e il serial di fantascienza "Due Cuori e un'Astronave", disegnato da Roberto Rinaldi. Inoltre firma alcune storie per "Intrepido", mentre per
"Comic Art" dà vita, insieme a Sergio Zaniboni, al sexy-fantasy "Pam & Peter". Nel 1990, scrive per la rivista "L'Eternauta" il serial "Corsaro", uno degli ultimi
lavori di Attilio Micheluzzi. Entra nello staff di Dampyr sceneggiando "I sotterranei di Parigi".
Albi: 48, 56, 76, 83, 92, 110, 118, 129 - Speciali: 7.
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Mario Faggella
Nato il 28 marzo 1964 a Napoli, giunge alla Bonelli, in qualità di redattore, nel febbraio del 2001. Inizialmente impegnato come collaboratore
della collana Almanacchi e responsabile della gestione del sito Internet, si ritaglia, tra i suoi molti interessi (dal cinema alla letteratura, dal modellismo alla
politica, sino allo studio di musica al conservatorio) anche il tempo di scrivere. Autore colto e brillante, particolarmente attratto, come si evince dai suoi
lavori, dalla storia e dalla cultura latinoamericana, esordisce su Dampyr con il n° 67, "Danza con la Morte". Suo è anche il n. 71, "I massacratori delle
Ande", pubblicato nel febbraio 2006. Mario Faggella è scomparso a Milano il 3 agosto 2006. Nel febbraio 2009 è uscita un'avventura di Dampyr, n° 107, "Il musicista
stregato", tratta da un suo soggetto.
Albi: 67, 71, 107. |
Stefano Piani
Nato il 7
ottobre 1965 a Imola (Bologna), ha vissuto per lunghi anni a Faenza (RA). Dopo studi regolari si è iscritto alla Scuola di Fumetto "Zio Feininger" di Bologna avendo
come insegnanti, tra gli altri, Andrea Pazienza e Lorenzo Mattotti. In seguito si è iscritto alla Scuola del Fumetto di Milano, dove ha avuto come insegnante di
disegno Angelo Stano. Quindi in definitiva ha iniziato come disegnatore, la sceneggiatura è venuta dopo. Uscito dalla scuola, ha iniziato a fare, insieme ad Alberto
Ostini, il collaboratore ai testi per le sue vignette di satira politica, firmandosi "Tike", pubblicate da "Cuore", "I giganti del basket", "Avvenimenti", "Il
Corriere di Rimini", "Società civile".
Nel 1996 ha iniziato a scrivere per la Bonelli, ancora in coppia con Alberto Ostini. Il loro primo albo è stato "Bauhaus Killer" (Nathan Never n° 54), il suo
primo albo solista, invece è "Uno spettro nel computer" (Nathan Never n° 61) a cui è seguito "Toys" (Legs Weaver n° 13) fino al collezionare oltre 200
storie scritte, anche per Nick Raider, Gregory Hunter e da ultimo Dampyr, debuttando con l'albo "I cacciatori di licantropi", e "PiKappa"
(Disney).
Dal 1996 al 2002 è stato anche redattore della Sergio Bonelli Editore, mentre dal 2004 scrive per la televisione (tra le sue produzioni la fiction "Elisa di
Rivombrosa"). Attualmente, dopo avere vissuto per 15 anni a Milano, vive tra l'Abruzzo e Roma.
Albi: 68.
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Pasquale Ruju
Nato a Nuoro nel
1962, dopo la maturità classica si laurea in Architettura. Appassionato di teatro e di cinema, si diploma al Laboratorio Teatrale di Torino e in seguito partecipa a
vari spettacoli. Collabora con Ermanno Olmi e realizza il cortometraggio "La rimpatriata" e il lungometraggio "Tempo di mezzo", prodotto dalla RDP. Dopo alcune
apparizioni sulle reti Fininvest, dal 1989 si occupa di doppiaggio, prestando la voce a molti personaggi delle telenovele e dei cartoni animati; si ricordano tra le
prime "Sentieri", "Febbre d'amore" e "Innamorata", mentre tra i secondi "Lamù, la ragazza dello spazio", "I Cavalieri dello Zodiaco", "Gatchaman".
Il suo debutto nel mondo del fumetto avviene nel 1995 quando scrive "Il richiamo della foresta" per Dylan Dog. Nel 1996, invece è pubblicata la sua prima
storia per Nathan Never, "Thor 14" (n° 57). Su Dampyr il suo esordio avviene sceneggiando le storie della Vampira Bastet, mentre, sempre per Sergio
Bonelli Editore, crea le miniserie Demian e Cassidy.
Albi: 72, 106.
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Giovanni Di Gregorio
Nasce a Palermo nel 1973, ma è vissuto in varie parti d'Italia e d'Europa, nonché in Nicaragua. Dopo un dottorato in Chimica conseguito tra la Francia e
l'Italia, e un master in Cooperazione Internazionale in Spagna, decide di occuparsi di fumetto a tempo pieno, iniziando già durante l'università seguendo un breve
corso tenuto da Gianni Allegra, cuore storico del fumetto palermitano. Il suo debutto professionale è come disegnatore, pubblicando vignette e storie brevi su
riviste e quotidiani, e solo successivamente, l'amico Sergio Algozzino, in cerca di uno staff per la rivista "Piccoli Brividi" della Panini, gli insegna i rudimenti
di sceneggiatura.
Inizia così, dopo aver spedito vari soggetti di prova alla Bonelli, a scrivere per Dampyr (sul quale debutta nel n° 80, "Il Signore delle Maschere") e
Dylan Dog. Per Vittorio Pavesio Productions ha pubblicato "Last Travel Inc.", per BeccoGiallo la storia grafica "Brancaccio. Storie di mafia quotidiana". Tra
le sue collaborazioni ci sono anche quelle di genere umoristico: "Monster Allergy" (Disney/Red Whale) e "Lys" (Rainbow/Red Whale). E' al lavoro anche per il mercato
francese.
Albi: 80, 108, 114.
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Michele Masiero
Nato a Castelmassa, in
provincia di Rovigo, nel 1967, si è avvicinato al mondo dei fumetti nel 1985, collaborando alla rivista di critica fumettistica "Fumo di China".
Fino al 1991 è stato uno dei collaboratori della Alessandro Distribuzioni di Bologna, per la quale ha curato le edizioni librarie. Dopo aver scritto "Raccontare
Dylan Dog", "Lugano in giallo", e avere partecipato alla stesura di "Raccontare Martin Mystère", ha collaborato a "Starmagazine"" delle edizioni Star Comics. Come
sceneggiatore ha lavorato per "Cyborg", la rivista di fantascienza diretta da Daniele Brolli, insieme ai disegnatori Roberto Baldazzini, Pasquale Frisenda e Giuseppe
Viglioglia, e con "Glamour", sempre insieme a Baldazzini. Dal 1991, è redattore della Sergio Bonelli Editore.
Nel 1994, gli viene affidato l'editing del personaggio di Mister No, del quale diventa anche uno degli sceneggiatori. Masiero firma anche l'avventura
contenuta nello Speciale Mark n° 11 "I coraggiosi". Attualmente è inserito nello staff degli sceneggiatori di Dylan Dog; debutta su Dampyr con
una delle storie contenute nel primo Maxi.
Maxi: 1.
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Claudio Falco
Napoletano, alterna l'attività di scrittore a quella di medico. Per alcuni anni ha collaborato con la Tornado Press, realizzando libri di critica,
una rivista ("Flex") e, sporadicamente, qualche albo a fumetti (come "Ozzy" di Giuliano Piccininno, vincitore di un premio Fumo di China). Ha imparato a sceneggiare
da autodidatta, studiando sceneggiature, complete o parziali, di vari autori di fumetti, per poi cimentarsi nella ricostruzione di sceneggiature partendo da albi già
finiti, senza dimenticare la pazienza e i suggerimenti di Mauro Boselli, col quale stabilì un primo contatto anni fa, sebbene senza un immediato
riscontro. Recentemente ricontattato da Boselli, Falco gli ha proposto un paio di soggetti che, approvati, gli hanno consentito di entrare nello staff di
Dampyr, dove ha esordito con "La selva della paura".
Albi: 117, 123-124, 141-2. |
Samuel Marolla
Milanese, si occupa di narrativa di genere e di fumetto avventuroso; ha pubblicato l'antologia di racconti "Malarazza" (Mondadori Editore) e sta
per dare alle stampe "La mezzanotte del secolo" (Edizioni XII). Ha debuttato nel mondo del fumetto con Dampyr n° 128.
Albi: 128, 143. |
Susanna Raule
Psicologa, scrittrice,
traduttrice, blogger nonché sceneggiatrice di fumetti, ha iniziato quest'ultima attività con la miniserie "Inside", sebbene sia solamente con il personaggio
successivo, "Ford Ravenstock" (Edizioni Arcadia), un uomo depresso che aiuta la gente a suicidarsi, che giungono successo e popolarità.
Altro suo personaggio, protagonista di vari racconti leggibili gratuitamente su Internet, è "Ermanno Sensi", un commissario di Polizia alle prese tanto con crimini
comuni quanto con vicende infernali.
Caratterizzata dall'arricchire le sue storie con robuste dosi di ironia, debutta su Dampyr nel n° 131, in coppia con Diego Cajelli.
Albi: 131.
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Alessandro Crippa
Nasce nel 1974 a
Lecco e trascorre gli anni '80 divorando film e fumetti horror. Nel '96 frequenta il Corso di sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Milano che pubblica la
miniserie "Randall McFly" di cui scrive e sceneggia tre numeri. Nel '97 scrive e dirige vari cortometraggi per la scuola di cinema Comuna Baires di Milano. Nel '98
si trasferisce a Milano e lavora come redattore di fumetti alla Ediperiodici. Nel '99 apre Bloodbuster, videoteca horror di Milano, attività che molla due anni dopo
per dedicarsi al lavoro di sceneggiatore, iniziando così una prolifica attività che lo vede autore e/o sceneggiatore di "Armadel" (fumetto interattivo per il sito
del Corriere della Sera), videogiochi per Kinder Ferrero, cartoni animati per Ubik/Crackartoons, fumetti per vari editori francesi: "100anime", "Nero", "La Rage au
Poing" alias "Come un Cane" (editi in Italia da EdizioniBD); "Le Missionnaire" alias "Jonah Martini" (edito in Italia da Renoir).
Del periodo 2007/2009 sono sette episodi della serie animata "Taratatales" per lo studio Effigie, il volume didattico a fumetti "Detective Primo" (EssEffe Edizioni)
e i primi due episodi di "Jacob" a fumetti pubblicati su XL di Repubblica, il graphic-novel "Gangs" (KSTR), il fumetto palindromo "ArcasacrA" (Nicola Pesce), il suo
primo albo di Dampyr, le miniserie a fumetti "Gore" e "Mediterranea" (GG Studio), il graphic-novel seriale "Dei" (Ankama) e l'albo a fumetti "La caduta di
Lemuria" allegato allo spettacolo teatrale "Cascasse il mondo" di Jacopo Boschini. Nel 2010 scrive e sceneggia il fumetto storico "Ludovico il Moro" per il
Comune di Milano (Scuola del Fumetto). Insegna sceneggiatura per fumetti e storia del cinema alla Scuola del Fumetto di Milano e periodicamente tiene workshop
itineranti sulla sceneggiatura.
Maxi: 3.
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Andrea Artusi
Nasce a Venezia nel 1964.
Ha debuttato sulle pagine della narrativa per ragazzi dell'editoria cattolica. Negli anni '80 ha collaborato con lo Studio Metropolis di Luigi Bona a Milano
pubblicando illustrazioni e fumetti per Mondadori, Rizzoli, Universo e altri. Ha lavorato nell'ambiente della moda, della pubblicità e delle produzioni televisive
specializzandosi nel settore della Computer Grafica vincendo due edizioni del premio Film Selezione nel 1990 e nel 1991.
Nel 1993 esordisce come disegnatore per la Sergio Bonelli Editore sulle pagine della testata Legs Weaver di cui disegna l'albo "Miraggi", per poi passare a
Nathan Never di cui realizza le matite de "Il ritorno di Raven", il n° 89 "Vite passate", l'Almanacco della fantascienza del 1995 e una delle storie del 1°
numero di "Agenzia Alfa", testata sulla quale sperimenta, tra i primi in Italia, l'editing digitale e l'introduzione della retinatura elettronica. Nello stesso
periodo da' vita, assieme ad altri soci, alla casa editrice indipendente Musa Edizioni, promotrice della manifestazione "Mestre a Strisce". Con Davide Perconti
pubblica per il Messaggero dei ragazzi la serie umoristica "Il Rapper Mascherato". Ha tenuto lezioni sul linguaggio del fumetto per l'Università Ca' Foscari di
Venezia e la Cattolica di Milano.
La sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore annovera anche la testata Gregory Hunter di cui disegna gli ultimi due numeri, mentre, dal 2001 al 2004
ricopre il ruolo di direttore creativo del Dipartimento Comics & Illustration di Fabrica, il centro ricerche sulla comunicazione del Benetton Group, col quale da'
vita al progetto "Ricarica Digitale" per la compagnia telefonica BLU: una CD-Card ricaricabile che contiene al suo interno "Alias", uno dei primi E-Comics italiani.
La tecnologia messa a punto per questa iniziativa in seguito viene utilizzata per aprire il canale fumetto del portale internet di Telecom Italia "Rosso Alice" per
il quale cura la realizzazione dei fumetti digitali di "Diabolik" e "Nathan Never". Nello stesso ambito crea con Mirco Zilio e Davide Perconti "I Segreti di Lory",
un fumetto erotico digitale anche in lingua francese; iniziativa editoriale che gli vale nel 2005 la menzione speciale della giuria di "PalinsestoItalia" sulle
produzioni editoriali multipiattaforma. Ha ricoperto il ruolo di direttore creativo del dipartimento "Art and Communication" dell'Industria del Design di Alberto del
Biondi. Dal 2006 è responsabile delle attività formative dell'associazione culturale "Accademia delle Arti Grafiche" da lui fondata, che punta al riconoscimento
culturale, sociale, alla promozione e divulgazione della comunicazione grafico-visiva.
Maxi: 3.
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Ivo Lombardo
Nato a Venezia nel 1964,
ha vissuto diciotto anni a Marsala, dove ha conseguito la maturità scientifica. Tornato a Venezia, ha conseguito poi la laurea in Scienze Biologiche presso
l'Università di Padova e un Master in Scienza della Pesca presso l'Università di Aberdeen in Scozia. All'attività di biologo affianca quella pubblicistica presso
giornali e istituzioni culturali venete, nonché quella di scrittore, che lo ha portato a pubblicare, dal 1998 a oggi, "Una partita di calcio a Venezia" (Cartotecnica
Veneziana), "Sherlock Holmes a Venezia. Diabolico complotto al Palazzo Ducale" (GB), "Nemesi di un mito" (racconto presente nell'antologia "Raccontare Venezia",
Supernova), "Ricordi veneziani di fine millennio" (Supernova), "Strane situazioni (ricordando Edgar Allan Poe)" (La Versiliana). A queste vanno affiancati due
romanzi brevi editi in privato nel 2005: "Le mattine in piazza" e "Una domenica in laguna".
All'attivo anche vari riconoscimenti letterari, tra cui il Premio San Marco-Città di Venezia e il Premio di Lerici.
Maxi: 3.
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Giovanni Eccher
Poliedrico artista nel
mondo del cinema (sceneggiatore, produttore, supervisore, soggettista, curatore di effetti speciali...), ha realizzato il documentario "Il segno del viandante"
dedicato a Magnus, sceneggiato, assieme a Daniel Aarons, l'horror "The shadow within" (vincitore di numerosi premi tra cui il Festival Internazionale di Salerno), è
responsabile del festival cinematografico demenziale "Basta Film Festival", ed è approdato al mondo del fumetto prestando il proprio talento nelle scuderie di
Nathan Never e Dampyr.
Albi: 137.
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